Salvatore Gagliano di Fratelli di Italia
Salvatore Gagliano di Fratelli di Italia
📍 Salerno

16 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Salerno, Gagliano denuncia l’immobilismo del centrodestra a 70 giorni dal voto: “Mancano programmi condivisi e figure di riferimento”

A pochi mesi dal voto arriva la denuncia di Gagliano sulla situazione del centrodestra a Salerno. Il rischio è quello di arrivare impreparati.

Un chiaro monito sullo stato del centrodestra cittadino a Salerno, in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026, arriva da Salvatore Gagliano. Attraverso Facebook, l’ex consigliere denuncia la totale assenza di programmazione e di leadership locali, che sta consegnando alla coalizione un netto svantaggio rispetto a Vincenzo De Luca.

Criticato l’immobilismo dei partiti

Gagliano critica duramente l’immobilismo dei partiti (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati), accusandoli di non aver appreso nulla dalla bocciatura del terzo mandato di De Luca in Regione. A suo avviso, era prevedibile fin da luglio scorso che l’ex governatore si sarebbe ricandidato come sindaco, eppure il centrodestra non ha saputo costruire alcuna strategia alternativa né definire candidature credibili. Con queste parole, Gagliano solleva un caso politico, evidenziando il fallimento della classe dirigente nell’elaborazione di un programma concreto capace di contrastare efficacemente l’avversario.

Eppure, cosa è stato fatto da allora? Nulla”, afferma l’ex consigliere, rimarcando la responsabilità dei partiti del centrodestra per non aver saputo costruire candidature solide e un programma concreto. 

70 giorni al voto e centrodestra bloccato

Gagliano denuncia con urgenza la criticità dei tempi, ricordando come manchino ormai solo 70 giorni al voto e appena 40 alla presentazione ufficiale di liste e candidati. L’ex consigliere sottolinea il profondo ritardo del centrodestra, che appare ancora bloccato mentre De Luca e alcune liste minori hanno già definito le proprie strategie.

“Al momento – osserva – gli unici che hanno le idee chiare sono De Luca e alcune liste minori. Il centrodestra, invece, è ancora fermo al palo, senza programmi condivisi né figure di riferimento locali”, afferma.

Secondo Gagliano, la coalizione soffre la mancanza totale di programmi condivisi e di figure di riferimento credibili. L’esponente politico punta poi il dito contro i parlamentari eletti nel 2022, accusandoli di aver disertato il territorio. Per Gagliano, tale assenza ha privato la coalizione di una guida autorevole, rendendo quasi impossibile costruire un’alternativa competitiva in vista delle urne. Con questo attacco, egli evidenzia il fallimento politico dei vertici, colpevoli di aver trascurato il radicamento locale e di aver lasciato il campo aperto all’avversario a poche settimane dalla scadenza elettorale.

Salvatore Gagliano di Fratelli di Italia
Salvatore Gagliano di Fratelli di Italia

Focus sulle urgenze reali: manutenzione, sicurezza e rilancio del turismo

Gagliano sposta poi il focus sulle urgenze reali che attendono il futuro primo cittadino, citando tra le priorità inderogabili la manutenzione straordinaria del territorio, il potenziamento della sicurezza e il rilancio del settore turistico. L’ex consigliere sollecita interventi strutturali anche per il sostegno alle attività commerciali locali e per lo sviluppo delle infrastrutture sportive, senza dimenticare la necessità di risanare il bilancio comunale, che versa in condizioni critiche.

Secondo Gagliano, affrontare queste sfide complesse richiede una visione lungimirante e non improvvisata. Egli ribadisce con forza che la gestione amministrativa non ammette dilettantismi dell’ultima ora, sottolineando come la città necessiti di figure dotate di reale esperienza e di un solido coraggio politico. Con questa riflessione, l’esponente di centrodestra evidenzia l’inadeguatezza di una proposta elettorale priva di sostanza, avvertendo che soltanto una programmazione competente e coraggiosa potrà sottrarre la città a un declino ormai preoccupante.

“Non si può improvvisare una candidatura all’ultimo momento. Servono esperienza e coraggio politico”, continua l’ex consigliere.

“I risultati non arrivano per caso”

Gagliano cita la propria esperienza personale del 2011, quando affrontò la complessa macchina elettorale di De Luca con otto sfidanti, riuscendo comunque a garantire l’elezione di due consiglieri. Egli ribadisce che l’impresa resta possibile, a patto che la coalizione operi con assoluta libertà, coraggio e dedizione.

In conclusione, l’ex consigliere lancia un severo avvertimento sul rischio che le elezioni di maggio si trasformino in una mera formalità, favorendo chi ha pianificato ogni mossa con concretezza. Gagliano sottolinea che i risultati non arrivano per caso e che nessuno regala consensi gratuitamente. Con questo ultimo appello, egli esorta i protagonisti del centrodestra ad abbandonare l’inerzia e ad attivarsi immediatamente con determinazione, se desiderano realmente competere per il governo della città. Senza un cambio di passo immediato e uno scatto di orgoglio politico, la sconfitta rischia di diventare, ai suoi occhi, un esito ormai inevitabile.

Le elezioni di maggio rischiano di diventare una mera formalità, premiando chi ha già le idee chiare e lavora concretamente per la città. Nulla arriva per caso, e nessuno regala nulla”, conclude.

Il monito di Gagliano, dunque, incita il centrodestra ad agire in modo rapido affinché si possa trovare un candidato da contrapporre al centrosinistra.

Lascia un commento