furto auto Pomigliano
📍 Pomigliano d'Arco

13 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Pomigliano, sorprende i ladri mentre rubano la sua auto: minacciato con «Ti rompiamo la testa»

Furto d’auto sventato in via Roma a Pomigliano: la vittima sorprende i ladri e viene minacciata. Il video finisce sui social grazie alla denuncia del deputato Borrelli.

Momenti di paura a Pomigliano d’Arco, dove un uomo è stato minacciato da due ladri sorpresi mentre tentavano di rubare la sua Fiat 500X. L’episodio, avvenuto nella serata del 6 novembre in via Roma, è stato registrato dalle telecamere di videosorveglianza e denunciato pubblicamente dal deputato Francesco Emilio Borrelli.

La dinamica: «Non urlare o ti rompiamo la testa»

Erano le 21:20 quando la vittima è uscita dal suo locale per recuperare un oggetto dall’auto. Giunto vicino alla vettura, ha notato due uomini intenti a forzare la portiera: uno aveva il volto coperto, l’altro agiva a viso scoperto.

Secondo la ricostruzione, non appena i malviventi si sono accorti della sua presenza, hanno tentato di allontanarsi. Alla domanda «Che state facendo?», l’uomo a volto scoperto avrebbe risposto in dialetto:
«Non urlare, se no ti scassamme ’a capa».

La minaccia, insieme alle immagini, è stata ripresa da una telecamera e diffusa successivamente sui social.

furto auto
Furto di un’auto – Immagine di repertorio

La fuga su una Citroen DS4 nera

Dopo l’intimidazione, i due ladri sono saliti a bordo di una Citroen DS4 nera di ultima generazione, guidata da un terzo complice che attendeva con il motore acceso. La fuga è stata fulminea.

La vittima ha poi constatato il danno alla carrozzeria nei pressi del montante del finestrino, dove i malviventi avevano tentato la forzatura.

La chiamata ai Carabinieri e la polemica sui controlli

Cinque minuti dopo l’accaduto, l’uomo ha chiamato la caserma locale per segnalare il tentato furto. Secondo quanto riferito, sarebbe stato invitato a recarsi in caserma la mattina successiva poiché non vi erano pattuglie disponibili per intervenire nell’immediato.

La circostanza ha alimentato la denuncia politica del deputato Borrelli, che ha dichiarato:

«Chiediamo subito un incremento mirato e significativo del personale di Polizia e Carabinieri nel Napoletano per ripristinare la sicurezza.»

Il tema sicurezza: un allarme che si ripete

Il caso di Pomigliano non è un episodio isolato: nelle ultime settimane il territorio della provincia di Napoli ha registrato diversi tentativi di furto d’auto, rapine e intrusioni in attività commerciali.

Le amministrazioni locali e le forze dell’ordine sono sottoposte a una crescente pressione da parte dei cittadini, che chiedono un rafforzamento dei presidi e una maggiore presenza sul territorio.
La mancanza di pattuglie disponibili, come emerso nella denuncia della vittima, riaccende inoltre la discussione sulle carenze di organico che interessano molte caserme dell’hinterland napoletano.

Videosorveglianza e interventi: cosa può cambiare

Le immagini del tentato furto, determinanti per confermare la dinamica, pongono l’accento anche sulla necessità di un ampliamento delle installazioni di videosorveglianza urbana.
Molti comuni, tra cui Pomigliano, hanno già implementato sistemi digitali, ma le segnalazioni dei cittadini suggeriscono ancora ampie zone scoperte.

A fronte di un incremento dei reati predatori, le associazioni locali chiedono:

  • maggiori fondi per telecamere pubbliche;
  • protocolli più rapidi di intervento;
  • pattugliamenti aggiuntivi nelle ore serali;
  • iniziative di prevenzione coordinate tra amministrazioni e prefettura.

Il tentato furto di via Roma, oltre al pericolo corso dalla vittima, conferma una tendenza che preoccupa l’intera area metropolitana: la crescente aggressività dei ladri e la vulnerabilità dei cittadini in situazioni ordinarie. L’attesa ora è per eventuali sviluppi investigativi, mentre il tema sicurezza torna al centro del dibattito politico e sociale.

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