fuochi abusivi Ischia
Un frame di un video registrato sul posto
📍 Lacco Ameno

8 Aprile 2026

Redazione Il Campano

Ischia, fuochi d’artificio senza autorizzazione alla festa: sette feriti, anche una bambina

Fuochi d’artificio senza autorizzazione a Ischia durante la Corsa dell’Angelo: sette feriti, tra cui una bambina. Due denunciati.

Una festa tradizionale, un momento atteso dalla comunità, si trasforma in un episodio che riporta al centro una questione precisa: chi controlla davvero la sicurezza degli eventi pubblici? A Lacco Ameno, durante la Corsa dell’Angelo, sette persone – tra cui una bambina – sono rimaste ferite a causa di fuochi d’artificio esplosi senza autorizzazione. Non un imprevisto, ma il risultato di una gestione fuori dalle regole.

I feriti durante la Corsa dell’Angelo

L’episodio si è verificato a Lacco Ameno, sull’isola di Ischia, nel corso della tradizionale Corsa dell’Angelo, appuntamento simbolico del giorno di Pasqua. Durante lo spettacolo pirotecnico, alcuni frammenti dei fuochi d’artificio hanno colpito i presenti, causando il ferimento di sette persone. Tra loro anche una bambina e un ragazzo.

Le ferite riportate sono state giudicate lievi, ma l’episodio ha generato immediata preoccupazione tra i partecipanti.

Pronto Soccorso
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Fuochi senza autorizzazione: cosa hanno scoperto i carabinieri

Le indagini condotte dai carabinieri hanno chiarito un punto centrale: lo spettacolo pirotecnico non era autorizzato dall’autorità locale di pubblica sicurezza. Nonostante una richiesta presentata il 27 marzo, i permessi necessari non erano stati concessi. Eppure, i fuochi sono stati comunque accesi.

Un elemento che trasforma l’episodio da incidente a violazione precisa delle norme.

Due denunciati e violazioni del Tulps

A seguito degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato due persone: il titolare della ditta incaricata dei fuochi e l’autore materiale dell’accensione.

Entrambi sono stati segnalati anche per la violazione delle prescrizioni previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), che regolamenta proprio l’utilizzo di materiale pirotecnico in contesti pubblici.

Tradizione e sicurezza: una frattura evidente

La Corsa dell’Angelo rappresenta uno degli eventi più sentiti della Pasqua a Ischia. Ma proprio per questo, la gestione della sicurezza diventa un elemento centrale. Quando uno spettacolo pirotecnico viene realizzato senza autorizzazioni, il rischio non è più teorico. Diventa concreto, diretto, e colpisce anche i più vulnerabili.

La presenza di una bambina tra i feriti rende evidente una frattura: tra il valore della tradizione e il rispetto delle regole che dovrebbero garantirne lo svolgimento in sicurezza. A Ischia, una festa simbolo si è trasformata in un episodio che pone una domanda precisa: quanto controllo c’è davvero sugli eventi pubblici? I feriti sono lievi, ma il segnale è più ampio. Perché quando le regole vengono ignorate, anche un momento di comunità può diventare un rischio. E a pagare, spesso, sono proprio i cittadini.

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