Prima conferenza stampa di Roberto Fico da presidente della Regione Campania. Autismo, Giunta regionale e tensioni con Mastella e Pd al centro delle trattative.
Quella di oggi, alle 12 nella sala “De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia, sarà la prima conferenza stampa ufficiale di Roberto Fico da presidente della Regione Campania. Un debutto istituzionale che arriva mentre la macchina politica regionale è già entrata nella fase più delicata: la composizione della nuova Giunta, da definire entro Natale tra equilibri di coalizione, veti incrociati e tensioni sempre più esplicite.
Il debutto da governatore e il tema dell’autismo
Fico esordisce da presidente partendo da un tema centrale della sua campagna elettorale: la sanità e i servizi sociosanitari. Al centro dell’incontro con la stampa ci sarà la presentazione della convenzione per la gestione del Centro per l’autismo di Avellino, struttura considerata strategica per l’Irpinia e per l’intero sistema regionale.
Alla conferenza interverranno anche il commissario prefettizio del Comune di Avellino, Giuliana Perrotta, e la direttrice generale dell’Asl di Avellino, Maria Concetta Conte. Un segnale politico chiaro, che ribadisce la volontà del nuovo governatore di partire dai servizi essenziali e dalle fragilità, in continuità con le promesse elettorali.
La corsa contro il tempo per la Giunta
Parallelamente, però, il presidente della Regione deve stringere i tempi sulla squadra di governo. L’obiettivo dichiarato è chiudere la partita della Giunta prima di Natale e già da domani Fico avvierà una serie di confronti bilaterali con i partiti della coalizione di centrosinistra.
Il nodo più complesso resta quello del Partito democratico e del rapporto con l’area riconducibile all’ex governatore Vincenzo De Luca, che spinge per una presenza riconoscibile di suoi fedelissimi all’interno dell’esecutivo regionale. Una pressione che si concentra soprattutto sul nome di Fulvio Bonavitacola, per dieci anni vicepresidente della Regione e figura simbolo del “deluchismo” a Palazzo Santa Lucia.

Il caso Bonavitacola e le resistenze interne
Il possibile ritorno di Bonavitacola non convince né l’area del Pd più vicina alla segreteria nazionale di Elly Schlein né il Movimento 5 Stelle, che vedono in quella ipotesi un segnale di continuità con il passato poco compatibile con l’impostazione del nuovo corso. Fico, almeno per ora, mantiene una linea prudente ma ferma, evitando aperture che possano apparire come concessioni politiche all’ex presidente.
I nomi che circolano
Tra i profili che appaiono più solidi per un ingresso in Giunta c’è quello di Mario Casillo, uno dei big del Pd campano. Nelle ultime ore sono circolate anche indiscrezioni su un possibile approdo a Palazzo Santa Lucia di due assessori del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza e Teresa Armato. Il primo viene considerato un profilo tecnico-politico adatto a rilanciare il dossier trasporti, mentre la seconda garantirebbe esperienza amministrativa e contribuirebbe all’equilibrio di genere della squadra.
Nel Movimento 5 Stelle restano alte le quotazioni di Gilda Sportiello e Carmela Auriemma. I renziani guardano ad Angelica Saggese, mentre i Verdi hanno indicato Fiorella Zabatta. Al momento, tuttavia, si tratta di ipotesi e manovre esplorative.
La linea di Fico e lo scontro con Mastella
Fico appare saldo su un principio che sta creando forti tensioni politiche: nessun consigliere regionale eletto e nessun candidato non eletto entrerà in Giunta. Una scelta che ha già prodotto frizioni significative, soprattutto con il sindaco di Benevento Clemente Mastella, deciso a ottenere un assessorato per il figlio Pellegrino, tra i più votati in assoluto nel Sannio.

La protesta di Mastella junior
Proprio Pellegrino Mastella, seguendo la linea indicata dal padre, ha contestato apertamente la decisione del presidente della Regione. Nel corso di una serata al teatro De La Salle di Benevento, gremito di sostenitori di Noi di Centro, Mastella junior ha definito «sbagliato escludere dall’esecutivo chi ha avuto il consenso degli elettori».
Pur ringraziando i cittadini del Sannio per i 13.841 voti ottenuti alle Regionali, il consigliere ha criticato pubblicamente l’impostazione della nuova Giunta. «Non è giusto escludere chi è stato eletto – ha affermato – e peccando di presunzione posso dire che ho letto e sentito tanti nomi ma l’unico sarebbe il mio, perché è l’unico che ha avuto l’investitura popolare». Secondo Mastella junior, una simile scelta rischia di «creare un ulteriore distacco tra la politica e la gente».
Aree interne e prospettive future
Mastella jr ha ribadito che avrebbe voluto occuparsi, nel nuovo esecutivo regionale, delle vertenze legate alle aree interne. Tra le proposte avanzate figurano misure di fiscalità agevolata per incentivare giovani coppie e imprese a trasferirsi nei comuni sotto i cinquemila abitanti, insieme a interventi su agricoltura, sanità e trasporti.
Verso la proclamazione e la Giunta
La settimana che si apre sarà decisiva anche dal punto di vista istituzionale. Mercoledì è infatti prevista la proclamazione ufficiale dei consiglieri regionali eletti. Da quel momento in poi, ogni giorno potrà essere quello buono per l’annuncio della Giunta campana targata Roberto Fico, chiamata a segnare l’inizio concreto del nuovo corso politico a Palazzo Santa Lucia.


