Ferrovie in miniatura al Museo di Pietrarsa 2025, tre giorni tra modellismo, treni storici, laboratori e visite alla leggendaria locomotiva “Tartaruga”
Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, uno dei luoghi simbolo della memoria industriale e tecnologica italiana, apre ancora una volta le sue porte agli appassionati del mondo su rotaie.
Dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, torna l’attesissima rassegna “Ferrovie in miniatura”, una manifestazione che ogni anno unisce storia, arte, modellismo e divulgazione, trasformando i padiglioni del museo in un universo di locomotive, carrozze, diorami e plastici perfettamente funzionanti.
Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa è organizzata dalla Fondazione FS Italiane in collaborazione con la Federazione Italiana Modellismo, e si conferma uno degli appuntamenti più amati nel panorama nazionale per chi coltiva la passione per i treni – un mondo che, a Pietrarsa, trova la sua casa ideale.
Un evento per grandi e piccoli
Durante le tre giornate, i visitatori potranno ammirare migliaia di modelli ferroviari in scala, realizzati con cura maniacale da artigiani e collezionisti provenienti da tutta Italia. I plastici e i diorami riproducono con straordinario realismo stazioni, ponti, paesaggi e tratte ferroviarie che attraversano l’Italia di ieri e di oggi.
L’obiettivo è raccontare, in scala ridotta ma con grande precisione, la storia della mobilità ferroviaria nazionale e l’evoluzione del design dei treni.
L’evento è pensato per un pubblico di tutte le età: dai bambini che scoprono per la prima volta il fascino delle locomotive, agli adulti che tornano indietro nel tempo, ai modellisti esperti che si confrontano con tecniche, materiali e innovazioni.
Come sottolineano gli organizzatori, si tratta di un’esperienza “da zero a novant’anni”, dove la curiosità e la meraviglia non hanno età.
Laboratori, workshop e giochi interattivi
Oltre all’esposizione statica, Ferrovie in miniatura propone un ricco programma di laboratori didattici e attività interattive.
Bambini e famiglie potranno cimentarsi nella costruzione di piccoli plastici, imparare i principi base del funzionamento dei treni e partecipare a workshop di modellismo guidati da esperti del settore.
Non mancheranno proiezioni tematiche, giochi educativi, incontri divulgativi e dimostrazioni dal vivo, pensati per avvicinare anche i più giovani al mondo delle ferrovie, non solo come passione, ma come parte integrante del patrimonio culturale italiano.

La novità 2025: visita alla locomotiva “Tartaruga”
Tra le novità più attese dell’edizione 2025 spicca la possibilità di entrare nella cabina di guida della locomotiva E.444.001, conosciuta da tutti come “la Tartaruga”.
Si tratta del primo esemplare della serie che rivoluzionò i trasporti italiani negli anni Settanta, raggiungendo la velocità di 200 km/h e segnando l’inizio dell’alta velocità nel Paese.
Per gli appassionati sarà un’occasione unica per scoprire da vicino la tecnologia e l’estetica di uno dei simboli del progresso ferroviario italiano.
Viaggiare nel tempo con il Pietrarsa Express
Come da tradizione, durante i giorni della manifestazione sarà possibile raggiungere il Museo viaggiando a bordo del Pietrarsa Express, il treno storico composto dalle celebri carrozze “Centoporte” trainate da una locomotiva d’epoca.
Un’esperienza che unisce il fascino del viaggio lento con la suggestione del passato, lungo la linea panoramica che da Napoli porta fino al mare di San Giovanni a Teduccio, dove sorge il museo.
Il viaggio stesso diventa parte integrante della visita, un tuffo nel tempo per rivivere l’epoca d’oro delle ferrovie italiane.
Servizi, ristoro e accoglienza
Per chi desidera trascorrere l’intera giornata all’interno del complesso, il Museo offre spazi di ristoro con Bistrot e Pizzeria aperti dalle 12 alle 17, e il raffinato Caffè Bayard, accessibile già dalla mattina.
Le famiglie potranno rilassarsi nei cortili affacciati sul mare, tra locomotive d’epoca, padiglioni ottocenteschi e il panorama del Golfo di Napoli, uno dei punti più scenografici del complesso museale.
Il commento del direttore Oreste Orvitti
«Si tratta di un appuntamento che proponiamo annualmente per il grande successo registrato a ogni edizione», ha dichiarato il direttore del Museo, Oreste Orvitti.
«Ogni anno cresce il numero dei visitatori, che arrivano non solo dall’Italia ma anche dall’estero, attratti da un evento che coniuga cultura tecnica, divertimento e storia ferroviaria. Pietrarsa rappresenta un punto di riferimento internazionale per chi ama i treni e la tradizione industriale italiana».
Il Museo di Pietrarsa: un luogo simbolo della modernità italiana
Fondato nel 1989 negli spazi dell’antico Opificio Borbonico, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa sorge nel punto esatto dove nel 1839 transitò la prima linea ferroviaria italiana, la Napoli-Portici.
Oggi ospita una delle collezioni più importanti d’Europa dedicate alla storia delle ferrovie, con rotabili storici, locomotive a vapore, elettriche e diesel, carrozze reali e macchinari d’officina.
L’esposizione permanente racconta quasi due secoli di innovazioni tecnologiche e sociali, legate al ruolo del treno come simbolo di unità nazionale e progresso.
Un museo che parla al futuro
Negli ultimi anni il Museo di Pietrarsa ha rinnovato la propria missione educativa, trasformandosi in un polo culturale vivo e interattivo.
Eventi come Ferrovie in miniatura ne esprimono al meglio la filosofia: unire la tradizione del viaggio con la curiosità del gioco e della scoperta, rendendo la cultura ferroviaria accessibile a tutti.
Le attività con le scuole, i laboratori e le collaborazioni con associazioni di modellismo contribuiscono a trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria tecnica e della sostenibilità del trasporto su rotaia.
Informazioni utili
📅 Date: dal 31 ottobre al 2 novembre 2025
📍 Luogo: Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa – Napoli
🚆 Come arrivare: con treno storico Pietrarsa Express o con treni metropolitani (fermata Pietrarsa-San Giorgio a Cremano)
📞 Info: 081 472003 – [email protected]
🌐 Sito web: fondazionefs.it


