Il potenziamento delle infrastrutture in un’ottica di sicurezza e funzionalità è un vero e proprio piano di rilancio per il Sannio.
Questa mattina il Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante ha effettuato una serie di sopralluoghi tecnici in Campania. L’esponente di Forza Italia, delegato al coordinamento delle opere commissariate, ha ispezionato i cantieri dell’Alta Velocità Napoli-Bari nella tratta Telese-Vitulano. Successivamente, ha verificato l’avanzamento della galleria dell’Invaso di Campolattaro e del primo lotto della Statale 212 della Val Fortore, confermando l’impegno del Governo verso le infrastrutture strategiche.
Dal Governo ingenti investimenti strutturali per il Sannio
Il Sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, ha sottolineato come la provincia di Benevento ricopra oggi il ruolo di snodo strategico fondamentale all’interno della rete trasportistica nazionale. Secondo l’esponente di governo, il Ministero sta concentrando ingenti investimenti infrastrutturali sul Sannio con l’obiettivo prioritario di interrompere lo storico isolamento del territorio, favorendo così un concreto sviluppo economico e sociale.
Ferrante ha evidenziato l’attuazione di un grande piano di rilancio, definendolo un netto cambio di passo rispetto alle gestioni passate. Entrando nel dettaglio delle opere, il Sottosegretario ha confermato il raggiungimento di nuovi e significativi progressi nei cantieri della tratta Telese-Vitulano, parte integrante della linea ad Alta Velocità Napoli-Bari. Parallelamente, ha citato l’avanzamento dei lavori presso la diga di Campolattaro e lungo la Statale 212 “Fortorina”.
Questi interventi, definiti opere funzionali per la crescita dell’area beneventana, mirano a trasformare radicalmente il sistema infrastrutturale locale. L’obiettivo finale dichiarato è quello di garantire collegamenti più efficienti e moderni, capaci di integrare stabilmente il Sannio nei grandi flussi di comunicazione nazionali, potenziando la competitività di tutto il tessuto produttivo della zona.

Le parole del sottosegretario al Mit Tullio Ferrante
“La provincia di Benevento rappresenta uno snodo strategico all’interno della rete nazionale dei trasporti e, come Mit, stiamo investendo sulle infrastrutture per spezzare l’isolamento del territorio e promuoverne lo sviluppo economico e sociale. Abbiamo messo in campo un grande piano di rilancio per il Sannio che rappresenta un deciso cambio di passo rispetto al passato. Registriamo nuovi, importanti progressi sulla tratta Telese – Vitulano dell’alta velocità NAPOLI-Bari, sulla diga di Campolattaro e sulla Ss212 ‘Fortorina’: opere funzionali alla crescita del beneventano, che renderanno più moderno il sistema infrastrutturale e più efficienti i collegamenti” , ha affermato Ferrante ai margini dei sopralluoghi.
Le delegazione per i sopralluoghi
Il Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante ha condotto la serie di sopralluoghi tecnici accompagnato dai principali vertici operativi delle infrastrutture nazionali. Al suo fianco hanno partecipato Andrea Telera, direttore Investimenti area Sud di Rfi, e Barbara Di Franco, responsabile della Struttura territoriale di Anas Campania, per monitorare l’avanzamento dei cantieri ferroviari e stradali.
La delegazione ha incluso anche figure chiave per la gestione delle opere idriche e commissariate, come Attilio Toscano, Commissario straordinario dell’invaso di Campolattaro, e Nicola Montesano, Commissario Anas uscente. La presenza del parlamentare sannita Francesco Maria Rubano ha sottolineato il forte legame istituzionale con il territorio beneventano.
Alta velocità NA-BA: pronta entro giugno 2026
Tullio Ferrante ha confermato importanti progressi nella realizzazione della tratta Frasso Telesino-Vitulano, parte dell’Alta Velocità Napoli-Bari. Secondo l’esponente del Mit, l’opera velocizzerà sensibilmente i collegamenti ferroviari, eliminando i passaggi a livello e attivando quattro nuove fermate strategiche per l’entroterra.
L’intervento mira a potenziare l’accessibilità dei territori sanniti, integrando le aree interne nella rete nazionale. Ferrante ha inoltre indicato scadenze precise: l’ultimazione del singolo binario è prevista entro giugno 2026, con una possibile attivazione del servizio già per la fine dell’anno. Questo cronoprogramma segna un passo decisivo per la modernizzazione infrastrutturale del Mezzogiorno.
Regolare avanzamento anche per i lavori della diga di Campolattarp e sulla “Fortorina”
Regolare anche l’avanzamento dei lavori presso la diga di Campolattaro, un’opera strategica ora interamente finanziata. Ferrante ha precisato che la talpa meccanizzata è già operativa sul primo lotto, mentre i restanti due lotti vedono i cantieri in piena attività. Questa infrastruttura, fondamentale per l’approvvigionamento idrico potabile e irriguo della Campania, ha finalmente superato uno stallo burocratico che persisteva dal lontano 1993.
Per quanto riguarda la viabilità, i lavori sulla Statale 212 “Fortorina” procedono a ritmo serrato. Il Sottosegretario ha indicato luglio 2027 come data prevista per l’ultimazione del primo stralcio del primo lotto, relativo allo svincolo di San Marco dei Cavoti. Tempistiche più brevi interessano invece il secondo stralcio, la cui conclusione è attesa già per il prossimo giugno. Parallelamente, prosegue l’iter autorizzativo per il secondo lotto dell’arteria.
Obiettivo: potenziare sicurezza e funzionalità delle infrastrutture
L’obiettivo, ricordato dal sottosegretario al Mit, resta quello di potenziare sicurezza e funzionalità lungo l’asse tra la Valle del Fortore e la Puglia. Ha definito i cantieri visitati come il simbolo di un cambio di passo nelle politiche di sviluppo infrastrutturale, superando lo storico immobilismo territoriale.
Tra i principali investimenti nel Sannio, Ferrante ha citato la velocizzazione della linea Salerno-Avellino-Benevento e il raddoppio della Statale 372 “Telesina”, con l’avvio del primo lotto fissato per maggio prossimo. L’impegno del Mit mira a modernizzare le aree interne della Campania, riducendo i divari infrastrutturali e aumentandone la competitività economica.
“Continueremo ad assicurare il massimo impegno – ha concluso Ferrante – per modernizzare le infrastrutture e ridurre i divari, rendendo le aree interne della Campania più competitive e capaci di valorizzare le proprie eccellenze”, conclude Ferrante.
Attraverso questi interventi, il Governo mira a consolidare una rete di trasporto moderna, capace di integrare stabilmente le aree interne nei grandi corridoi di comunicazione nazionali.


