Scuole chiuse
Scuola chiusa

13 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Santa Maria la Carità, nuovo caso di Epatite A: chiuso il plesso Cappella dei Bisi per sanificazione straordinaria

Il sindaco dispone la sanificazione del plesso dopo la positività di uno studente

Dopo i casi registrati nei mesi di marzo e aprile, la provincia di Napoli torna a fare i conti con l’Epatite A. A Santa Maria la Carità, cittadina ai piedi dei Monti Lattari, un nuovo caso è stato riscontrato all’interno dell’istituto scolastico Eduardo De Filippo, precisamente nel plesso di Cappella dei Bisi. La scoperta ha spinto le autorità locali a disporre la chiusura temporanea della scuola per consentire interventi di sanificazione straordinaria. Il sindaco della città, Giosuè D’Amora, ha comunicato che l’ordinanza n.3 del 12 maggio 2026 prevede la chiusura del plesso fino al termine delle operazioni di disinfestazione, come indicato dall’Asl competente. “Dopo il suddetto intervento – ha dichiarato il primo cittadino attraverso il suo profilo social – la scuola potrà riaprire. Sono in contatto con l’autorità sanitaria, che mi ha rassicurato sulle norme precauzionali da attuare secondo la normativa vigente“.

La gestione dell’emergenza sanitaria

L’Asl Napoli 3 Sud ha fornito indicazioni precise sulla gestione dei casi di Epatite A nelle strutture scolastiche. La sanificazione degli ambienti, unitamente alla sorveglianza dei contatti stretti, rappresenta la misura principale per prevenire la diffusione dell’infezione. Secondo le linee guida regionali, ogni caso confermato comporta la chiusura temporanea delle aule interessate fino al completamento dei protocolli di sicurezza. Il sindaco D’Amora ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni scolastiche, famiglie e autorità sanitarie: “Stiamo seguendo attentamente le procedure indicate dall’Asl. La sicurezza dei nostri studenti e del personale scolastico è prioritaria“.

pesce senza tracciabilità

Contesto epidemiologico

L’Epatite A è un’infezione virale del fegato che si trasmette principalmente attraverso il contatto con alimenti o acqua contaminati, o tramite contatti diretti con persone infette. La malattia può manifestarsi con sintomi come febbre, nausea, ittero e malessere generale, ma in alcuni casi può risultare asintomatica, soprattutto nei bambini. Nei mesi precedenti, la provincia di Napoli aveva già registrato numerosi casi, soprattutto in ambienti scolastici e comunitari, con conseguenti interventi di sanificazione e campagne di prevenzione. Le autorità sanitarie continuano a monitorare la situazione per limitare eventuali focolai e informare le famiglie sulle precauzioni necessarie.

Misure precauzionali per studenti e famiglie

Le famiglie degli studenti del plesso Cappella dei Bisi sono state informate tempestivamente tramite circolari della scuola e comunicazioni ufficiali del Comune. Tra le principali raccomandazioni vi sono il lavaggio frequente delle mani, l’evitare il contatto diretto con persone sintomatiche e la vaccinazione nei casi indicati dai medici. Gli interventi di sanificazione, già programmati dal Comune, prevedono la pulizia profonda di aule, servizi igienici e aree comuni, oltre alla disinfezione delle superfici più esposte a contaminazioni. L’obiettivo è garantire la riapertura in sicurezza del plesso, tutelando la salute degli studenti e del personale scolastico.

Le autorità locali e sanitarie continuano a monitorare attentamente la situazione, fornendo aggiornamenti quotidiani sulle procedure e sulle eventuali nuove misure da adottare per prevenire ulteriori contagi. Le famiglie degli studenti sono state informate delle precauzioni da seguire e delle procedure in corso. Le autorità comunali e sanitarie rimangono in contatto costante per garantire la sicurezza degli studenti e prevenire eventuali ulteriori contagi.

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