Il sindaco Luigi Manzoni
Il sindaco Luigi Manzoni

28 Marzo 2026

Cristina Siciliano

Epatite A nei Campi Flegrei, l’allarme del sindaco di Pozzuoli: “Subito un incontro urgente con la Prefettura”

Richiesto un coordinamento con Asl e Comuni per gestire l’emergenza sanitaria e sostenere pesca e ristorazione

La diffusione di casi di epatite A nell’area di Napoli, in particolare nei Campi Flegrei, ha portato le istituzioni locali a chiedere un intervento coordinato. Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha scritto al prefetto di Napoli per sollecitare la convocazione di un tavolo con le autorità sanitarie e i Comuni del territorio. L’obiettivo è affrontare l’emergenza sanitaria senza compromettere ulteriormente le attività economiche locali.

La richiesta di un tavolo istituzionale

Nella lettera inviata al prefetto Michele Di Bari, il sindaco di Pozzuoli ha evidenziato la necessità di un confronto immediato tra istituzioni. La proposta è quella di convocare un incontro in Prefettura che coinvolga l’Asl Napoli 2 Nord e i sindaci dell’area flegrea. Secondo quanto scritto da Manzoni, il territorio sta affrontando “crescenti difficoltà” a causa delle misure adottate per contenere la diffusione dell’epatite A. In particolare, il divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi sta avendo conseguenze dirette su diversi settori economici. L’incontro richiesto dovrebbe servire a condividere un aggiornamento sulla situazione epidemiologica, valutare interventi di prevenzione più mirati e coordinare eventuali azioni di sostegno.

L’impatto sulle attività economiche locali

Tra i punti centrali della richiesta c’è la tutela delle attività legate alla pesca, alla vendita e alla ristorazione. Si tratta di comparti che, nei Campi Flegrei, rappresentano una parte rilevante dell’economia locale e dell’offerta turistica. Il divieto relativo ai frutti di mare crudi, introdotto come misura sanitaria, ha colpito in modo particolare queste attività. Nella lettera si sottolinea come il settore fosse già in una condizione di fragilità e come i provvedimenti, pur necessari, stiano aggravando la situazione. Il sindaco ha ribadito di comprendere la necessità di tutelare la salute pubblica attraverso misure tempestive ed efficaci. Tuttavia, ha evidenziato anche l’importanza di affiancare a queste decisioni strumenti di sostegno economico e strategie che limitino l’impatto sulle imprese.

Il Prefetto di Napoli Michele Di Bari
Michele Di Bari

La gestione dell’emergenza sanitaria

Un altro obiettivo del tavolo proposto riguarda il coordinamento delle informazioni e delle azioni sanitarie. Le amministrazioni locali chiedono una linea condivisa che permetta di affrontare l’emergenza in modo efficace e uniforme. Tra le richieste c’è anche la definizione di una comunicazione istituzionale coordinata, descritta come “chiara e rassicurante per la cittadinanza”. L’intento è evitare allarmismi, fornendo allo stesso tempo indicazioni precise sui comportamenti da adottare. Il Comune di Pozzuoli ha fatto sapere di essere già operativo e in contatto costante con le autorità sanitarie, monitorando l’evoluzione dei casi sul territorio.

Le posizioni delle istituzioni locali

Nella comunicazione inviata al prefetto, viene sottolineata la necessità di affrontare la situazione con “serietà e responsabilità”, evitando sia sottovalutazioni sia reazioni eccessive. Alle attività commerciali, in particolare, viene garantito che non saranno lasciate sole nella gestione di questa fase. L’amministrazione comunale ha ribadito l’impegno a individuare soluzioni condivise che possano sostenere gli operatori colpiti dalle restrizioni. Parallelamente, ai cittadini viene assicurato che le istituzioni stanno seguendo l’evoluzione dell’epidemia con attenzione, adottando tutte le misure necessarie per contenere il rischio sanitario.

Prospettive e possibili sviluppi

La convocazione del tavolo in Prefettura rappresenterebbe un primo passo verso una gestione più strutturata dell’emergenza. Il confronto tra enti locali e autorità sanitarie potrebbe permettere di definire interventi più mirati, sia sul piano sanitario sia su quello economico. Resta centrale il tema dell’equilibrio tra tutela della salute pubblica e salvaguardia delle attività produttive. Nei Campi Flegrei, questo equilibrio è particolarmente delicato, vista la forte connessione tra tradizione gastronomica, turismo e identità territoriale. L’evoluzione della situazione epidemiologica nei prossimi giorni sarà determinante per capire quali ulteriori misure saranno necessarie e quale sarà l’impatto complessivo sull’area.


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