Edmondo Cirielli candidato centrodestra piano occupazione
Edmondo Cirielli

4 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Edmondo Cirielli verso la candidatura del centrodestra alle Regionali in Campania

Edmondo Cirielli potrebbe essere il nome del candidato per il centrodestra in Campania: il viceministro degli Esteri sfiderà Roberto Fico alle elezioni del 23 e 24 novembre

Il centrodestra verso l’ufficialità del candidato alla presidenza della Regione Campania. Sarà Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e figura di spicco di Fratelli d’Italia, a guidare la coalizione nelle elezioni regionali fissate per il 23 e 24 novembre.
La sua candidatura mette fine a settimane di voci, trattative e ipotesi alternative, tra cui quella di un possibile candidato civico. Cirielli, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, potrebbe essere dunque il volto che sfiderà Roberto Fico, candidato del centrosinistra e volto noto del Movimento 5 Stelle.

Chi è Edmondo Cirielli

Un profilo istituzionale e militare

Nato a Nocera Inferiore nel 1964, Edmondo Cirielli ha alle spalle un lungo percorso sia nel mondo militare che in quello politico. Ufficiale dei Carabinieri in congedo con il grado di Generale di Brigata, ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli e successivamente l’Accademia di Modena. Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Sicurezza Interna ed Esterna, ha un curriculum che lo lega fortemente alla dimensione istituzionale e alla difesa dello Stato.

La carriera politica

Cirielli entra in politica negli anni ’90 e costruisce una carriera radicata nella destra italiana, passando da Alleanza Nazionale a Fratelli d’Italia. È stato deputato per più legislature e nel 2009 è diventato presidente della Provincia di Salerno, carica ricoperta fino al 2012. Negli ultimi anni ha consolidato il suo ruolo nazionale come viceministro degli Esteri nel governo Meloni, rafforzando la sua immagine di politico esperto e istituzionalmente riconosciuto.

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli

La scelta del centrodestra

Un percorso lungo e complesso

La definizione del candidato in Campania non è stata immediata. Per settimane si è parlato della possibilità di puntare su un profilo civico, capace di intercettare anche gli elettori moderati e indipendenti. Tra i nomi circolati c’erano quello dell’avvocato Giosy Romano, attuale commissario della ZES, e figure accademiche come Matteo Lorito, rettore della Federico II di Napoli.

La sintesi raggiunta a Roma

Alla fine, la mediazione tra i partiti potrebbe aver portato alla scelta di Edmondo Cirielli. Fratelli d’Italia, partito di maggioranza relativa nella coalizione, ha spinto per la sua candidatura, considerandola la più forte in termini di radicamento territoriale e credibilità politica.

La sfida con Roberto Fico

Il candidato del centrosinistra

Sul fronte opposto, il centrosinistra ha già ufficializzato da tempo la candidatura di Roberto Fico, ex presidente della Camera e figura di primo piano del Movimento 5 Stelle. Fico può contare sull’appoggio del M5S e del Partito Democratico, oltre a una rete consolidata di consensi a Napoli e nell’area metropolitana.

Una partita aperta

I sondaggi preliminari mostrano un centrosinistra avanti, ma la partita resta aperta. La candidatura di Cirielli, infatti, rappresenta un tentativo di rafforzare l’offerta del centrodestra puntando su un profilo solido, esperto e istituzionalmente riconosciuto, capace di contrastare la popolarità di Fico.

Roberto Fico
Roberto Fico

Gli scenari per la Campania

Una regione chiave per il futuro

La Campania rappresenta una delle regioni più strategiche sul piano politico ed elettorale. Governata per oltre un decennio da Vincenzo De Luca, la regione è stata un fortino del centrosinistra. Le prossime elezioni, tuttavia, aprono una nuova fase: De Luca non potrà ricandidarsi e la sfida si gioca tra due figure di peso nazionale, Cirielli e Fico.

Le priorità del programma

Il centrodestra campano punterà su alcuni temi chiave: lo sviluppo infrastrutturale, la gestione dei fondi PNRR, la sicurezza urbana e il rilancio del settore agricolo e turistico. La coalizione intende presentarsi come alternativa credibile al “sistema De Luca”, sottolineando la necessità di discontinuità e rinnovamento.

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