Pronto Soccorso
Ambulanza in Pronto Soccorso
📍 Sant'Antonio Abate

14 Luglio 2026

Martina Sarracino

Dramma in un cantiere di Sant’Antonio Abate: precipitano per 7 metri da un carrello elevatore, gravi due operai

Due operai sono rimasti gravemente feriti dopo una caduta di sette metri da un carrello elevatore in un cantiere di Sant’Antonio Abate

Grave incidente sul lavoro nella mattinata di martedì 14 luglio a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. Due operai sono rimasti seriamente feriti dopo essere precipitati da un carrello elevatore mentre erano impegnati nelle attività di un cantiere all’interno di un capannone in costruzione, in via Scafati. La caduta, avvenuta da un’altezza di circa sette metri, ha immediatamente fatto scattare l’allarme, mobilitando i soccorsi e le forze dell’ordine.

I soccorsi e il trasporto in ospedale

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai due lavoratori. Gli operai, entrambi residenti ad Angri, in provincia di Salerno, hanno riportato lesioni e traumi significativi a seguito dell’impatto con il suolo. Il lavoratore di 62 anni è stato trasferito in codice rosso all’Ospedale del Mare di Napoli. Il collega di 57 anni, invece, è stato trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Nonostante la gravità delle ferite riportate, le prime informazioni indicano che nessuno dei due sarebbe attualmente in pericolo di vita.

morte sul lavoro

Accertamenti sulle cause della caduta

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli investigatori. Secondo una prima ricostruzione, i due operai si trovavano sul carrello elevatore durante le operazioni di lavoro. Per motivi ancora da chiarire, sono improvvisamente precipitati nel vuoto. Saranno gli accertamenti tecnici e le testimonianze raccolte a stabilire se la caduta sia stata provocata da un guasto meccanico, da un errore operativo o da eventuali violazioni delle norme di sicurezza previste nei cantieri.

Area sotto sequestro

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, che hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori hanno disposto il sequestro del carrello elevatore coinvolto nell’incidente e di una parte del capannone in costruzione. In questo modo, potranno da consentire ulteriori verifiche tecniche e accertare eventuali responsabilità. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni con l’analisi della documentazione relativa alla sicurezza del cantiere e alle attrezzature utilizzate.

L’importanza della sicurezza sul lavoro

L’episodio riporta nuovamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto nei cantieri edili, dove il rischio di incidenti rimane particolarmente elevato. Ogni infortunio è un richiamo alla necessità di rispettare rigorosamente le normative sulla prevenzione, investire nella formazione del personale e garantire l’utilizzo corretto delle attrezzature. La magistratura e gli organi competenti faranno luce sulle cause dell’accaduto, verificando il rispetto delle procedure previste dalla legge.

Ogni incidente sul lavoro non è solo una notizia di cronaca, ma il segnale di una sfida che il mondo del lavoro continua ad affrontare. Dietro ogni infortunio ci sono persone, famiglie e comunità che vivono momenti di grande apprensione. La sicurezza non può essere considerata un semplice adempimento burocratico, ma deve rappresentare una priorità quotidiana per aziende, lavoratori e istituzioni. Solo attraverso controlli costanti, formazione continua e una diffusa cultura della prevenzione sarà possibile ridurre il numero degli incidenti e garantire a tutti il diritto di tornare a casa sani e salvi al termine della giornata lavorativa.

Lascia un commento