Mamma Patrizia e il figlio Domenico
Mamma Patrizia e il figlio Domenico
📍 Nola

20 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Nola abbraccia Domenico Caliendo: il 14 aprile la messa per il trigesimo officiata dall’Arcivescovo Battaglia

Mentre oggi il ricordo resta in forma privata, la famiglia annuncia i dettagli della funzione solenne prevista per il mese di aprile.

Dopo la nascita ufficiale della Fondazione Domenico Caliendo, la famiglia del bimbo di 2 anni e 4 mesi deceduto al Monaldi lo scorso 21 febbraio, ha comunicato oggi la data per la messa in occasione del trigesimo. La commemorazione si terrà il giorno 14 aprile e verrà officiata dall’Arcivescovo Monsignor di Napoli Domenico Battaglia. Un’ulteriore occasione durante la quale la comunità potrà stringersi intorno alla famiglia di Domenico.

Un momento di raccoglimento collettivo

La comunità di Nola e il mondo dell’informazione campana si preparano a onorare la memoria di Domenico Caliendo. A meno di due mesi dalla sua scomparsa il ricordo del piccolo rimane vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e di chi, invece, l’ha conosciuto solo grazie al tristo accadimento di cronaca. La famiglia, attraverso una nota ufficiale, ha voluto condividere i dettagli del trigesimo, un momento di preghiera che promette di essere un crocevia di fede e profondo raccoglimento collettivo.

Un rito solenne officiato dall’Arcivescovo

La cerimonia in suffragio di Domenico si svolgerà il prossimo 14 aprile alle ore 19:00. La scelta del luogo è ricaduta sulla parrocchia Maria Santissima della Stella, situata in via S. Paolo Belsito a Nola. A conferire ulteriore solennità all’evento sarà la presenza di monsignor Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli, che officerà la santa messa. La partecipazione del presule sottolinea la vicinanza spirituale che trascende il semplice rito formale.

Domenico Caliendo
Domenico Caliendo

Oggi un momento di preghiera in forma privata

Mentre la comunità attende la funzione di aprile, la famiglia vive oggi un momento di preghiera in forma strettamente privata. I congiunti hanno richiesto il massimo rispetto per queste ore di silenzio, necessarie per elaborare un lutto così importante.

Per quanto riguarda la partecipazione degli operatori della comunicazione alla messa del 14 aprile, la famiglia comunicherà le modalità di accesso a ridosso dell’evento. Tale decisione scaturirà da un confronto diretto con le parti in causa, al fine di garantire il corretto svolgimento delle celebrazioni e il rispetto della sacralità del momento.

Il ringraziamento al mondo dell’informazione

In un passaggio particolarmente toccante della nota, la famiglia Caliendo ha espresso una profonda gratitudine verso i giornalisti e gli operatori dell’informazione. Spesso criticata per la frenesia dei tempi moderni, la stampa ha saputo, in questa tragica circostanza, mostrare il suo volto più nobile. La famiglia ringrazia i giornalisti per aver svolto il proprio lavoro egregiamente, mantenendo una sensibilità e un rispetto che non sono passati inosservati. Questo riconoscimento premia chi ha saputo raccontare i fatti senza mai calpestare il dolore umano, dimostrando che l’etica professionale può convivere con la partecipazione emotiva.

Il trigesimo di aprile non sarà dunque solo un atto formale di fede, ma un ulteriore abbraccio ad un bambino scomparso prematuramente e ai suoi cari. La parrocchia di Nola si prepara ad accogliere non solo i familiari, ma tutti coloro che vorranno dedicare un pensiero a Domenico, unendosi in un abbraccio ideale che supera la barriera del distacco terreno.

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