Ufficializzata la nomina del consiglio di gestione e boom di adesioni per il progetto turistico intercomunale
La DMO, Destination Management Organization, “Miglio d’oro-Costa del Vesuvio” sta prendendo forma. Giovedì 26 marzo, nella sala giunta del Palazzo Baronale di Torre del Greco, comune capofila del comitato promotore, si è svolta una riunione decisiva per consolidare la nascita dell’organismo. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei comuni di Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano. Questo ha confermato l’impegno intercomunale per il coordinamento delle politiche turistiche e culturali dell’area. L’incontro ha avuto come obiettivo principale l’ufficializzazione del consiglio di gestione della DMO. Inoltre, è stata discussa l’approvazione di tutti i documenti necessari per procedere con la candidatura ufficiale.
Iter di costituzione e documenti approvati
Nel corso della riunione, il comitato promotore ha approvato l’atto costitutivo e lo statuto dell’organismo. Sono state definite anche le modalità di funzionamento e gli obiettivi strategici della DMO. Sono stati inoltre definiti il regolamento interno, il patto di destinazione e l’atto di impegno alla realizzazione della DMO. Contestualmente, si è lavorato alla scheda di candidatura che dovrà essere presentata tramite il portale regionale dedicato. Questi documenti costituiscono il nucleo ufficiale del dossier di candidatura. Essi rappresentano infatti un passaggio fondamentale per il riconoscimento formale dell’organismo. La loro approvazione consente ora di completare le fasi amministrative e di pianificazione necessarie per dare avvio alle attività operative della DMO. Tra queste attività ci sono anche iniziative di marketing territoriale, la promozione culturale e la gestione dei flussi turistici.
Ampia partecipazione dei soggetti locali
Parallelamente agli aspetti burocratici e regolativi, la fase di adesione dei soggetti interessati alla DMO ha registrato un successo inatteso. Alla scadenza del 23 marzo, 112 realtà produttive e turistiche dell’area hanno manifestato la volontà di partecipare alla nascita e allo sviluppo dell’organizzazione. Si tratta di una varietà di operatori che comprende strutture ricettive, attività culturali, associazioni locali, agenzie turistiche e imprese commerciali. Complessivamente queste realtà garantiscono 1.609 posti letto. La partecipazione massiccia dimostra l’interesse diffuso verso la creazione di una piattaforma comune per lo sviluppo turistico, culturale ed economico dell’area vesuviana. Tra le realtà coinvolte figurano associazioni culturali, consorzi turistici, fondazioni locali, strutture alberghiere e cooperative sociali. Questi soggetti testimoniano la volontà di costruire una rete integrata e collaborativa che valorizzi il territorio in modo organico.

Obiettivi e prospettive della DMO
La DMO “Miglio d’oro-Costa del Vesuvio” nasce con l’obiettivo di coordinare le strategie turistiche dell’area e promuovere l’offerta culturale e naturale. Punta anche a valorizzare le ville storiche, i siti archeologici e le tradizioni locali. Inoltre vuole attrarre nuovi visitatori con un approccio integrato. La costituzione del consiglio di gestione rappresenta un passo fondamentale per garantire la governance del progetto. Serve anche ad assicurare il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Nei prossimi mesi, l’organismo dovrà completare l’iter di candidatura e definire le prime attività operative. Queste attività comprenderanno la promozione di itinerari turistici, eventi culturali e collaborazioni con operatori del settore. La nascita della DMO costituisce un’occasione strategica per consolidare il turismo nella fascia costiera vesuviana. Così si potranno incrementare i flussi di visitatori e sviluppare progetti sostenibili e coordinati tra i diversi comuni coinvolti.
Con la formalizzazione della candidatura, la nomina del consiglio di gestione e l’adesione massiccia delle realtà locali, la DMO “Miglio d’oro-Costa del Vesuvio” si pone come punto di riferimento per la promozione integrata del territorio. Questo favorisce una maggiore competitività turistica e la valorizzazione delle risorse culturali e naturali. Il progetto rappresenta un modello di collaborazione intercomunale e territoriale. Infine, unisce istituzioni, operatori privati e associazioni nella costruzione di un’offerta turistica più coordinata e attrattiva.


