Il forum “Italia Innovativa” dell’Ansa ha riunito istituzioni, magistratura, imprese e società civile per ripercorrere il cammino dei diritti femminili e guardare alle prospettive future
A Napoli il forum “Italia Innovativa” promosso dall’Ansa ha acceso i riflettori sull’evoluzione dei diritti delle donne a 80 anni dalla nascita della Repubblica. Dalla battaglia di Rosa Oliva per accedere ai concorsi pubblici alla necessità di superare ancora oggi stereotipi e disuguaglianze, il confronto ha evidenziato i progressi compiuti e le sfide ancora aperte. L’iniziativa è stata ospitata nel capoluogo campano dopo le tappe di L’Aquila e Potenza. Ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della cultura, con la moderazione del direttore dell’Ansa, Luigi Contu. Al centro del dibattito c’era il ruolo delle donne nella società italiana e il percorso verso una piena uguaglianza.
Da Rosa Oliva alla Costituzione: il lungo cammino dei diritti femminili
La storia dei diritti delle donne nella Repubblica italiana passa anche attraverso la vicenda di Rosa Oliva, protagonista di una battaglia che ha contribuito a cambiare il rapporto tra donne e istituzioni. Nel 1958 aspirava a diventare prefetto, ma una normativa dell’epoca impediva alle donne l’accesso ai principali concorsi pubblici.
Con il sostegno del costituzionalista Costantino Mortati, Oliva portò la questione davanti alla Corte Costituzionale, che riconobbe l’illegittimità delle norme discriminatorie. Quella decisione rappresentò una svolta importante nell’affermazione del principio di uguaglianza previsto dalla Costituzione.
Negli ultimi decenni molti ostacoli formali sono stati superati: le donne hanno conquistato un ruolo sempre più rilevante nelle istituzioni, nelle professioni e nell’economia. Tuttavia, durante il forum è emerso come la parità effettiva richieda ancora interventi culturali e sociali. Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte d’Appello di Napoli, ha ricostruito alcune tappe significative di questo percorso. Ha citato figure come Rosa Oliva e Rosa Russo Iervolino. “La violenza di genere continua a essere una piaga multiforme”, evidenziando come il fenomeno non riguardi soltanto la violenza fisica, ma anche le forme di discriminazione legate al linguaggio e agli stereotipi.

Napoli tra diritti, innovazione e nuove sfide
Il confronto sui diritti femminili si è inserito in una giornata dedicata più in generale alle prospettive di sviluppo della città. Tra i temi affrontati ci sono anche le grandi sfide che attendono Napoli, a partire dall’America’s Cup. Le regate preliminari sono previste a settembre e la competizione internazionale è in programma nel 2027. L’amministratore delegato dell’Ansa, Stefano De Alessandri ha richiamato l’attenzione sul ruolo della città nei prossimi anni. Inoltre, il prefetto Michele di Bari ha sottolineato la necessità di affrontare i grandi appuntamenti in una cornice di sicurezza.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha ricordato il percorso di cambiamento vissuto dal territorio. Ha affermato che Napoli ha superato una fase caratterizzata da immobilismo. Sulla stessa linea si è espresso il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, secondo cui oggi la Campania dispone di una classe dirigente più affidabile e di una maggiore capacità di spesa degli enti pubblici. Anche il presidente della Regione, Roberto Fico ha sottolineato il lavoro in corso per garantire il successo degli appuntamenti legati alla Coppa America.
Welfare e lavoro femminile, le sfide ancora aperte
Nel dibattito è emerso il ruolo centrale delle politiche sociali nel favorire una reale partecipazione delle donne alla vita economica e professionale. Pina Amarelli, cavaliere del lavoro e imprenditrice, ha evidenziato come siano stati compiuti importanti passi avanti. Tuttavia restano ancora obiettivi da raggiungere, soprattutto sul fronte del welfare. Il tema dell’equilibrio tra lavoro, famiglia e servizi è stato indicato come uno degli elementi decisivi per ridurre le disuguaglianze. La presenza femminile nei settori produttivi e nei ruoli decisionali continua infatti a essere una delle principali questioni aperte. Questo vale nel percorso verso una piena parità.
Anche il mondo economico ha ribadito la propria disponibilità a contribuire allo sviluppo del territorio. Amedeo Manzo, presidente della Bcc Napoli, ha definito la banca un istituto di comunità, vicino alla quotidianità dei cittadini e alle esigenze delle imprese.
Dalla storia delle conquiste alle nuove generazioni
Nel corso dell’evento è stata presentata anche una mostra realizzata dall’ANSA dedicata agli 80 anni di battaglie delle donne italiane, dalla nascita della Repubblica fino ai giorni nostri. Il percorso racconta una trasformazione profonda. Si va dal riconoscimento del diritto di voto nel 1946 alla presenza sempre più ampia delle donne nelle istituzioni, nella magistratura, nella cultura e nell’imprenditoria.
Tra gli interventi c’è stato anche quello della velista Margherita Porro, impegnata nel progetto di Luna Rossa, simbolo della presenza femminile nello sport ad alto livello. Il messaggio emerso dal forum è che la Repubblica italiana ha compiuto un lungo percorso verso l’uguaglianza. Tuttavia, la piena realizzazione dei principi costituzionali passa ancora attraverso nuove politiche, una diversa cultura sociale e il superamento degli stereotipi che continuano a limitare le opportunità delle donne.

