De Luca e Manfredi

27 Novembre 2025

Angela Capasso

De Luca replica a Manfredi: «Luci e ombre? Espressione ‘da pi-pi’, noi abbiamo fatto la rivoluzione»

Il presidente uscente De Luca replica a Manfredi: «Luci e ombre? Espressione opportunistica. Noi abbiamo fatto la rivoluzione».

Vincenzo De Luca torna al centro del dibattito politico nel giorno successivo alla vittoria elettorale di Roberto Fico. Il presidente uscente della Regione Campania risponde con durezza al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che aveva parlato di una “Campania da luci e ombre” riferendosi ai dieci anni della giunta De Luca. La replica arriva durante un incontro con la stampa nel Rione San Francesco, a Napoli, dove il governatore ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori in corso.

La risposta: «Espressione opportunistica, da pi-pi»

De Luca non usa giri di parole. Commentando la frase di Manfredi, afferma:

«Lascio una Campania da luci e ombre? Mi sembra un’espressione opportunistica, da ‘pi pi’, di quando non si vuole parlare un linguaggio di verità».

Una stoccata diretta al primo cittadino, con un giudizio che mira a smontare l’idea di un bilancio in chiaroscuro del suo decennio alla guida della Regione.

«Abbiamo fatto la rivoluzione»

Il governatore uscente rivendica il lavoro svolto:

«Qui abbiamo fatto la rivoluzione, altro che luci e ombre», afferma con decisione.

La sua posizione è netta: il quadro dei risultati non si può ridurre a un’espressione ambigua, ma va collocato – sostiene – dentro il contesto delle risorse e dei vincoli affrontati.

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Vincenzo De Luca

«Valutazione sì, ma senza opportunismi»

De Luca insiste sull’idea che la valutazione di un governo regionale debba partire dai dati reali:

«Si potevano immaginare altre mille cose che si potevano fare, ma quando si parla dei bilanci bisogna partire dalle risorse a disposizione e domandarsi con quali risorse finanziarie e umane e con quale atteggiamento del Governo nazionale».

Da qui l’accusa più pesante:

«Niente opportunismo, parlare chiaro, non mezze parole».

Secondo il governatore, dichiarazioni vaghe e sfumate rischiano di produrre frasi che «non dicono nulla», lasciando chi ascolta con il dubbio su cosa l’interlocutore abbia realmente voluto comunicare.

La chiusura: «Io almeno mi sono fatto capire»

La replica si conclude con un’ulteriore affermazione che rimarca il suo stile diretto:

«Per le cose dette e non dette, alla fine ci si domanda che diavolo ha detto. Io almeno mi sono fatto capire».

Una frase che chiude la risposta e conferma l’intenzione di De Luca di difendere senza esitazioni la sua eredità politica proprio nei giorni in cui il nuovo governo regionale si prepara a insediarsi.

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