Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca presenta la nuova stazione della linea Cumana a Baia: “Un investimento per il trasporto pubblico e per lo sviluppo turistico dei Campi Flegrei”.
Un nuovo segno di rinascita per i Campi Flegrei. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha inaugurato la nuova stazione di Baia della linea Cumana, gestita da Eav, aperta ufficialmente al pubblico il 6 novembre.
Un intervento che rappresenta, nelle parole del governatore, “un atto di fiducia per il futuro di un territorio straordinario e ricco di storia”, segnato negli ultimi mesi dalle preoccupazioni legate al fenomeno del bradisismo.
De Luca: “Segni di speranza dopo il bradisismo”
Durante la presentazione, De Luca ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’opera:
“Potevano determinarsi momenti di abbandono dopo il bradisismo, invece stiamo dando segni di speranza e di fiducia nel futuro”.
Il presidente ha rimarcato come la realizzazione della stazione sia parte di un piano di rilancio del trasporto pubblico locale, che in dieci anni ha trasformato la situazione finanziaria e infrastrutturale dell’Eav.
“Eav risanata, ora investimenti per la mobilità e il turismo”
“Abbiamo fatto un investimento importante come sempre per il trasporto pubblico locale. Quando abbiamo cominciato a lavorare dieci anni fa, tutti i cantieri dell’Eav erano bloccati e l’azienda aveva 700 milioni di euro di debiti che abbiamo dovuto risanare”, ha ricordato De Luca.
Con la nuova stazione di Baia, la Regione Campania punta a rafforzare la rete di collegamenti nell’area flegrea, favorendo una mobilità più sostenibile e un turismo diffuso tra i comuni costieri.
Baia, una stazione moderna nel cuore dei Campi Flegrei
Il progetto, completato da Eav con fondi regionali e comunitari, ridà vita a uno dei luoghi più suggestivi del litorale flegreo, unendo mobilità e valorizzazione del patrimonio archeologico e naturale.
La struttura si distingue per un design moderno, accessibilità totale e connessioni integrate con il sistema ferroviario e turistico locale.
“A Bacoli è stato fatto un lavoro molto importante, con una stazione bellissima – ha commentato De Luca – Avremo un’occasione di sviluppo turistico ulteriore: questa stazione è anche un atto di fiducia per il futuro dei Campi Flegrei”.
“Un territorio ricchissimo, da valorizzare”
De Luca ha concluso il suo intervento sottolineando la vocazione culturale e turistica del territorio flegreo, che deve tornare a essere motore di sviluppo sostenibile per la Campania:
“Questo è un territorio veramente ricchissimo di storia e che ha grandi prospettive di sviluppo turistico. Dobbiamo consolidare queste prospettive”.
Una rinascita per i Campi Flegrei
La nuova stazione di Baia rappresenta così non solo un’infrastruttura ferroviaria, ma anche un simbolo di resilienza e rilancio per una delle aree più fragili e affascinanti della regione.
Un progetto che unisce sicurezza, accessibilità e visione di lungo periodo, restituendo fiducia alle comunità locali dopo mesi di incertezza legati al bradisismo.


