Il segretario regionale del Pd ribadisce la linea del campo largo: priorità alle professionalità migliori, lontano da logiche di lottizzazione.
Nel pieno delle trattative per la composizione della futura giunta regionale, il Partito Democratico fissa la sua posizione. Da Salerno, il segretario regionale Piero De Luca – figlio dell’ex governatore Vincenzo – chiarisce la linea dei dem e del campo largo: «La prossima giunta sarà politica e di alto profilo», con un metodo centrato su competenze e serietà, non su spartizioni interne.
De Luca: «No a nomi o spartizioni, servono le migliori competenze»
Nel suo intervento, De Luca ha voluto prendere le distanze da ogni ipotesi di trattativa basata sulle caselle da assegnare. Il focus, ribadisce, è esclusivamente sull’attuazione del programma elettorale:
«Dovrà essere una squadra all’altezza della responsabilità che i nostri cittadini campani ci hanno affidato», ha spiegato, indicando la necessità di puntare sulle migliori competenze e professionalità disponibili.
Una dichiarazione che ha l’obiettivo di rassicurare la coalizione e allo stesso tempo mandare un segnale chiaro all’opinione pubblica: la giunta Fico nascerà su criteri politici e qualitativi, non come risultato di un compromesso tra correnti.

Il ruolo del Pd nel nuovo equilibrio del campo largo
Con l’esito delle Regionali 2025 che ha visto il Pd affermarsi come primo partito in Campania, la posizione dei democratici nella costruzione della futura giunta è strategica. La linea indicata da De Luca delinea un Pd determinato a esercitare responsabilità politica senza cadere nella tentazione delle rivendicazioni numeriche.
Per questo, più che sui nomi, l’attenzione resta sul metodo e sui criteri di scelta.
Pieno accordo con Fico: «Confronto costante nella coalizione»
Il segretario dem ha poi garantito che la composizione della squadra di governo regionale avverrà in sintonia con tutte le forze della maggioranza:
«Il confronto proseguirà in pieno accordo con il presidente eletto Fico e con tutte le forze politiche della coalizione, sempre nell’interesse dei nostri cittadini», ha assicurato.
Una frase che evidenzia l’intenzione di mantenere compatto il campo largo proprio nelle settimane decisive in cui devono emergere i profili della prossima giunta.

La partita della giunta tra aspettative e pressioni politiche
Mentre De Luca invita alla prudenza e alla qualità delle scelte, sul tavolo della coalizione restano diverse variabili:
- il rapporto tra figure politiche ed eventuali tecnici esterni;
- il riequilibrio necessario dopo un Consiglio regionale con poche donne e molti volti nuovi;
- le rivendicazioni di alcune liste della coalizione che chiedono peso proporzionale al risultato elettorale.
La posizione del Pd, tuttavia, mira a rafforzare l’idea di una giunta costruita «sull’alto profilo» più che sulla rappresentanza percentuale.
Una settimana cruciale per la nuova legislatura
La proclamazione ufficiale di Roberto Fico come presidente avverrà il 9 dicembre. Da quel giorno si entrerà nella fase operativa: prima riunione con i partiti, definizione dei criteri, valutazione dei profili.
Le parole di De Luca arrivano dunque a ridosso del passaggio decisivo, contribuendo a orientare il dibattito interno verso una scelta che vuole essere politica, autorevole e coerente con la promessa del cambiamento.


