Davide Compagnone muore a Bacoli soffocato da un pezzo di panettone: inutili i soccorsi del 118
Una tragedia improvvisa e sconvolgente ha colpito la comunità di Bacoli. Davide Compagnone, 40 anni, è morto soffocato da un boccone di panettone mentre si trovava nella propria abitazione. Un dramma avvenuto in pochi istanti, che ha lasciato sgomenti familiari, amici e quanti conoscevano l’uomo, molto noto nella zona del Fusaro.
Il dramma in casa, inutile la corsa dei soccorsi
Secondo quanto ricostruito, Davide Compagnone si trovava nella sua abitazione di via Marziale, quando ha ingerito il dolce natalizio. Il boccone gli ha provocato un soffocamento che si è rivelato fatale.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, giunti con un’ambulanza e un’automedica. Nonostante i tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto per arresto cardiocircolatorio conseguente al soffocamento.

Una comunità sotto choc
La morte di Davide Compagnone ha profondamente colpito l’intera comunità bacolese. L’uomo faceva parte di una comunità di persone affette da disabilità ed era conosciuto e benvoluto da molti. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando spazio a incredulità e dolore per una perdita tanto improvvisa quanto assurda.
Un’altra morte nello stesso giorno nei Campi Flegrei
Nella stessa giornata, a pochi chilometri di distanza, un’altra tragedia ha colpito l’area dei Campi Flegrei. A Monte di Procida, un altro 40enne, Adebayo Shola, cittadino nigeriano residente in città, è stato trovato morto nella propria abitazione di via Casale.
Nessun segno di violenza
Anche in questo caso sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul corpo dell’uomo non sarebbero stati riscontrati segni di violenza, elemento che escluderebbe, al momento, ipotesi di aggressione o cause esterne.
Due morti improvvise, avvenute nello stesso giorno e a breve distanza geografica, hanno scosso profondamente le comunità flegree. La tragedia di Davide Compagnone, stroncato a soli 40 anni da un gesto quotidiano, resta un dolore difficile da accettare e lascia un vuoto profondo tra chi lo conosceva.


