Un nuovo organismo di confronto tra istituzioni, operatori e cittadini per migliorare il trasporto pubblico locale
La Regione Campania ha recentemente istituito la Consulta regionale per la mobilità, un nuovo strumento per favorire il dialogo tra tutte le realtà coinvolte nel sistema del trasporto pubblico locale. Questo organismo si propone di essere un luogo stabile di discussione e collaborazione. Infatti, serve a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi di mobilità nella regione. La decisione è stata formalizzata con un atto della Giunta regionale. In particolare, la Giunta ha approvato la riattivazione della Consulta, prevista dall’articolo 29 della Legge regionale n. 3/2002.
Un luogo di confronto per il miglioramento dei trasporti
Con la creazione della Consulta regionale per la mobilità, la Regione Campania intende raccogliere le proposte, segnalazioni e contributi delle diverse categorie di attori che operano nel settore del trasporto pubblico. Tra i partecipanti ci saranno, infatti, istituzioni locali, operatori del settore, associazioni di categoria, rappresentanti degli utenti e delle comunità locali. L’obiettivo è costruire insieme strategie e politiche efficaci per migliorare i servizi di trasporto pubblico. Così, si intende rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini e dei pendolari.
“Con l’avvio della Consulta regionale per la mobilità vogliamo rafforzare il dialogo con tutti i soggetti che ogni giorno vivono e contribuiscono al sistema del trasporto pubblico locale“, ha dichiarato Mario Casillo, vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti. “Sarà uno spazio stabile di confronto, ascolto e condivisione, dove istituzioni, operatori del settore, associazioni di categoria e rappresentanti degli utenti potranno portare proposte, segnalazioni e contributi utili a migliorare i servizi e a costruire insieme le strategie future della mobilità in Campania“.
Un obiettivo di partecipazione e condivisione
La Consulta si propone di facilitare la partecipazione attiva dei cittadini e delle organizzazioni locali nella definizione delle politiche regionali sul trasporto pubblico. Un punto centrale sarà proprio il monitoraggio della qualità e dell’accessibilità dei servizi di mobilità. Grazie a questo organismo, la Regione Campania intende raccogliere feedback continui da chi vive quotidianamente il sistema del trasporto pubblico. In questo modo, si potrà intervenire tempestivamente e risolvere le criticità. L’assessore Casillo ha aggiunto: “La Consulta ci consentirà di avere un confronto diretto e continuo con i territori e con chi rappresenta le esigenze degli utenti. L’obiettivo è rendere sempre più partecipata la definizione delle politiche regionali sulla mobilità, rafforzando la collaborazione tra tutti i soggetti e individuando insieme le soluzioni più efficaci per migliorare concretamente il servizio per cittadini e pendolari.”
Chi parteciperà alla Consulta
La Consulta regionale per la mobilità sarà presieduta dall’assessore regionale ai Trasporti e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle associazioni degli enti locali, delle parti sociali, delle associazioni di categoria del settore dei trasporti e della mobilità, oltre che delle comunità locali e delle istituzioni interessate. Un aspetto importante è la possibilità per le associazioni e i comitati di utenti di partecipare attraverso un apposito elenco aperto. Questo garantisce così un ampio coinvolgimento della cittadinanza.
Il nuovo organismo non solo rappresenta un’opportunità di partecipazione per tutti i soggetti coinvolti, ma segna anche un passo importante verso la costruzione di politiche regionali più inclusive e in grado di rispondere alle reali necessità della popolazione. La creazione della Consulta per la mobilità si inserisce infatti in un percorso più ampio di trasparenza e apertura delle istituzioni verso i cittadini.

La legge che prevede la Consulta
La Consulta regionale per la mobilità è prevista dall’articolo 29 della Legge regionale della Campania n. 3/2002, che stabilisce la necessità di creare organi consultivi per favorire il confronto e la condivisione delle scelte politiche in vari settori. La mobilità è uno degli ambiti in cui la partecipazione attiva della comunità è particolarmente importante, visto il suo impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini e sullo sviluppo economico e sociale della regione. L’istituzione della Consulta rappresenta una concreta volontà da parte della Regione Campania di rafforzare il sistema del trasporto pubblico locale. Inoltre, intende promuovere una gestione più trasparente e responsabile delle risorse e rispondere in maniera più diretta alle necessità dei cittadini.
La Consulta regionale per la mobilità si configura quindi come un passo significativo verso una mobilità più sostenibile, inclusiva ed efficiente, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei pendolari campani.


