Michele Di Bari
Michele Di Bari

23 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Comunali a Portici, scoppia il caso tessere elettorali: il prefetto dispone un’ispezione urgente sugli uffici alla vigilia del voto

Nel mirino degli accertamenti segnalazioni su deleghe e richieste di duplicati durante la vigilia del voto nel Comune vesuviano

La vigilia delle elezioni comunali a Portici è segnata dall’apertura di un’ispezione disposta dalla Prefettura di Napoli. Al centro delle verifiche ci sono alcune segnalazioni relative alla gestione delle tessere elettorali e a presunte irregolarità nelle procedure di richiesta e rilascio. L’intervento arriva a poche ore dal voto, in un clima politico già caratterizzato da tensioni e divisioni tra le coalizioni. Secondo quanto comunicato dagli uffici competenti, l’attività ispettiva riguarda in particolare presunte richieste di tessere elettorali tramite deleghe considerate non conformi e la possibile emissione di duplicati di certificati elettorali in presenza di deleghe attribuite a candidati consiglieri. Le verifiche sono state avviate nella giornata del 22 maggio e sono tuttora in corso.

L’ispezione della Prefettura e le verifiche sulle procedure elettorali

L’ispezione è stata disposta dal prefetto Michele di Bari e si concentra sugli uffici elettorali del Comune di Portici. L’obiettivo è quello di verificare la correttezza delle procedure adottate nel rilascio delle tessere elettorali e nella gestione delle deleghe. In una nota ufficiale, la Prefettura ha spiegato che l’organo ispettivo “ha verificato le procedure seguite dall’ufficio nel rilascio delle tessere elettorali”, riservandosi ulteriori approfondimenti sul rispetto delle disposizioni ministeriali. L’esito degli accertamenti sarà trasmesso all’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.

Lo stesso comunicato segnala inoltre l’attenzione su un secondo elemento: la richiesta di duplicati di tessere elettorali effettuata da candidati consiglieri appositamente delegati, fenomeno che sarà oggetto di ulteriori verifiche amministrative.

Persona che mette il suo voto in una casella - immagine di repertorio
Persona che esprime il suo voto – Immagine di repertorio

Le segnalazioni e la denuncia pubblica

Alla base dell’attenzione sul caso ci sono anche alcune segnalazioni pubbliche emerse nei giorni precedenti al voto. Tra queste, quella diffusa dal deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Caramiello, originario di Portici, che ha pubblicato un video sui social segnalando la presunta richiesta di tessere elettorali a nome di cittadini ignari. Secondo quanto riportato nelle segnalazioni, alcuni elettori avrebbero dichiarato di aver appreso della richiesta di duplicati delle proprie tessere senza averne dato incarico diretto, con l’utilizzo di deleghe ritenute non regolari. Le circostanze sono ora al vaglio delle autorità competenti nell’ambito dell’ispezione prefettizia.

Il contesto politico: coalizioni divise e campagna elettorale tesa

Il quadro politico in cui si inserisce la vicenda è quello di una campagna elettorale particolarmente frammentata. Nel centrosinistra si è consumata una divisione interna tra le principali componenti. Da un lato è schierato il candidato Claudio Teodonno, sostenuto dall’ex sindaco Enzo Cuomo insieme a Partito Democratico, Verdi e altre liste dell’area progressista. Dall’altro si colloca il candidato Fernando Farroni, appoggiato da Casa Riformista e Movimento 5 Stelle, in una configurazione che ha segnato una frattura rispetto agli equilibri regionali del cosiddetto “campo largo”. Anche il centrodestra si presenta diviso tra le candidature di Ione Abbatangelo, sostenuta da Fratelli d’Italia, e Giovanni Ciaramella, espressione di Forza Italia. Una frammentazione che contribuisce a rendere il quadro politico locale particolarmente competitivo e polarizzato.

Le indicazioni del prefetto ai seggi

Nella fase conclusiva della nota ufficiale, la Prefettura ha rivolto un appello ai presidenti di seggio e agli scrutatori affinché venga prestata la massima attenzione alle operazioni di identificazione degli elettori. L’invito è quello di verificare con rigore l’identità dei votanti e la regolarità delle procedure, con l’obiettivo di garantire il corretto svolgimento della consultazione elettorale e prevenire eventuali criticità operative.

Il clima alla vigilia del voto

La combinazione tra accertamenti amministrativi, segnalazioni pubbliche e forte contrapposizione politica contribuisce a rendere la vigilia del voto a Portici particolarmente delicata. Le verifiche in corso della Prefettura e l’eventuale successivo coinvolgimento dell’autorità giudiziaria rappresentano ora il passaggio centrale per chiarire la natura delle anomalie segnalate.

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