Il candidato del centrodestra annuncia una rivoluzione nella sanità regionale: “Basta sprechi e clientele. Mai più cittadini su barelle, la salute è un diritto”
Una riforma per risollevare le sorti della sanità campana, con nuove assunzioni, più risorse e l’istituzione di un Garante della Salute indipendente.
È l’impegno assunto dal candidato presidente della Regione Campania per il centrodestra, Edmondo Cirielli, che ha presentato la sua proposta di riforma sanitaria definendola «una priorità assoluta per restituire dignità ai cittadini e trasparenza al sistema».
Il viceministro degli Esteri e candidato di Fratelli d’Italia promette una “rivoluzione” nei primi cento giorni di governo, in sinergia con l’esecutivo nazionale guidato da Giorgia Meloni.
“Più risorse e nuovo personale grazie alla legge di bilancio”
Cirielli ha spiegato che il nuovo piano poggerà su basi finanziarie solide:
«Con la nuova legge di bilancio approvata dal Consiglio dei Ministri, il Governo Meloni ha stanziato risorse senza precedenti per la sanità, che comporteranno più fondi per migliorare i servizi e assumere nuovo personale».
Un impegno che, secondo il candidato, consentirà di sbloccare le assunzioni, rafforzare i presidi ospedalieri e ridurre le liste d’attesa, una delle criticità più gravi del sistema campano.

I punti della riforma sanitaria regionale
Il cuore del progetto, ha spiegato Cirielli, sarà contenuto in una riforma complessiva del sistema sanitario regionale da attuare entro i primi 100 giorni:
«Useremo i tetti di spesa per il personale per assumere davvero, sbloccheremo le agende elettroniche per far emergere il fabbisogno reale e potenziare la sanità di prossimità. Rafforzeremo la prevenzione, i pronto soccorso e i presidi territoriali. Stanzieremo risorse per ridurre del 50% le liste d’attesa in un anno».
Tra le novità principali, l’introduzione del Garante della Salute della Regione Campania, una figura indipendente, eletta dal Consiglio regionale con il voto congiunto di maggioranza e opposizione:
«Il Garante vigilerà sulla qualità dei servizi, sulla trasparenza delle liste d’attesa e sul rispetto dei diritti dei cittadini».
“Mai più cittadini su barelle nei corridoi”
Cirielli ha criticato duramente la gestione sanitaria dell’attuale amministrazione:
«Fino ad oggi in Campania sono state sprecate risorse e opportunità. Con noi, gli sprechi saranno azzerati e la politica resterà fuori dalla sanità. Mai più cittadini su barelle nei corridoi o in code infinite. Garantiremo a tutti il sacrosanto diritto alla salute».
Una presa di posizione che segna un punto chiaro della campagna elettorale del centrodestra, concentrata sul contrasto agli effetti del decennio di governo De Luca.
Vietri (FdI): “Una visione concreta per la sanità campana”
Sulla riforma annunciata da Cirielli è intervenuta Imma Vietri, deputata di Fratelli d’Italia e commissario provinciale del partito a Salerno:
«Le dichiarazioni del candidato Cirielli tracciano finalmente una visione concreta e coraggiosa per la sanità regionale. Dopo anni di sprechi e disservizi, la Campania ha bisogno di una rivoluzione vera: mettere al centro i pazienti, non gli interessi di partito».
Vietri ha sottolineato come le risorse stanziate dal Governo nazionale offrano “una grande opportunità da non sprecare”:
«Il Governo Meloni ha messo a disposizione fondi senza precedenti, ma serve una guida capace e onesta che sappia tradurli in risultati. Cirielli ha l’esperienza e la determinazione per farlo.

Iannone: “Basta primari elettorali e sanità a singhiozzo”
Sulla stessa linea anche Antonio Iannone, senatore e commissario regionale di Fratelli d’Italia, che definisce la riforma “la priorità delle priorità”:
«I cittadini non trovano risposta a un diritto costituzionalmente garantito. Il centrosinistra ha pensato alla sanità per curare i propri interessi politici, mentre per noi la sanità deve curare i cittadini».
Iannone denuncia “primari elettorali, liste infinite e assistenza a singhiozzo” e promette un cambio di passo:
«Assumeremo medici e infermieri utilizzando anche gli stanziamenti del Governo Meloni. In poco tempo usciremo dal Piano di rientro, ma curando le persone, non facendo economia sui numeri. Non bastano conti in ordine, serve un servizio efficiente».
La sanità come campo di battaglia elettorale
La riforma sanitaria è il cavallo di battaglia con cui Edmondo Cirielli tenta di erodere il consenso del centrosinistra.
Il candidato di Fratelli d’Italia punta a contrapporre la promessa di efficienza e trasparenza a un decennio di gestione de luciana caratterizzato, secondo il centrodestra, da liste d’attesa interminabili, personale carente e ospedali in crisi strutturale.
L’annuncio del Garante della Salute introduce inoltre un tema di accountability istituzionale finora assente nel dibattito campano, proponendo un organo di controllo misto e indipendente, in linea con le esperienze di altre regioni virtuose del Nord.
Con la promessa di una riforma nei primi cento giorni e l’istituzione del Garante, Edmondo Cirielli rilancia la sfida sulla sanità, tema che potrebbe risultare decisivo alle Regionali del 23 e 24 novembre.
«Mai più cittadini su barelle – conclude – la salute è un diritto, non un privilegio».


