Cirielli e Manfredi
Cirielli e Manfredi

13 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Regionali Campania, Cirielli: «Buon rapporto con Manfredi, dopo il voto si lavora insieme»

Cirielli parla del suo rapporto con Manfredi: il candidato del centrodestra rivendica un dialogo solido con il sindaco di Napoli e indica le priorità su sicurezza, trasporti e turismo

Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, torna sul tema del rapporto istituzionale con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Durante un incontro alla Confcommercio della Campania, il viceministro ribadisce la necessità di una collaborazione solida tra Regione e Comune, prendendo le distanze dalle tensioni che negli ultimi anni hanno caratterizzato il rapporto tra Manfredi e il governatore uscente Vincenzo De Luca. Al centro del suo intervento ci sono anche turismo, sicurezza, trasporti e la situazione critica della Circumvesuviana.

Un rapporto istituzionale rivendicato da Cirielli

Rispondendo a una domanda sugli anni di frizione tra Manfredi e l’attuale presidente della Regione, Cirielli afferma di avere già un dialogo costante e produttivo con il sindaco di Napoli. «Io ho già un dialogo molto forte con il sindaco di Napoli Manfredi, che è una persona che ha il senso delle istituzioni e io penso che noi dobbiamo rispettarci ognuno nel suo ruolo».
Per il candidato del centrodestra, la distinzione tra campagna elettorale e attività di governo deve essere netta: «Ci sono le campagne elettorali di oggi, ci sono le battaglie ideali e valoriali, ma poi quando si amministra lo si deve fare nell’interesse dei cittadini».
Cirielli sottolinea come «con Manfredi questa intesa istituzionale c’è stata sin dall’inizio con me, perché siamo anche due persone educate».

Il ruolo del Governo Meloni e l’America’s Cup

Cirielli lega la costruzione del rapporto istituzionale anche alle dinamiche nazionali. Ricorda infatti come la scelta del Governo di portare l’America’s Cup a Napoli sia stata possibile grazie alla disponibilità del sindaco al dialogo istituzionale. «Si è costruito un rapporto importante tra Manfredi e Giorgia Meloni, come dimostra che se il Governo ha deciso di portare l’America’s Cup qui a Napoli è per dare un segnale alla città ma anche perché ha trovato un sindaco disponibile al dialogo».

America's Cup
America’s Cup

Sicurezza, polizie municipali e lotta all’abusivismo

Nel cuore del suo intervento Cirielli tocca il tema della sicurezza urbana, che ritiene una delle priorità della futura azione regionale. «Io sono della destra sociale e quindi anche le persone con reddito più basso hanno il diritto di poter fare i turisti a Napoli».
Per migliorare la qualità dei servizi e tutelare cittadini e operatori economici, indica una serie di obiettivi: trasporti efficienti, accoglienza qualificata, città più pulite, maggiore contrasto all’abusivismo e rafforzamento del sistema di controllo del territorio.
«Noi potenzieremo le polizie municipali, dandogli i mezzi, dotazioni, uomini in più a spese della Regione, ma anche una formazione adeguata». Secondo Cirielli, garantire condizioni eque per chi opera nel commercio è fondamentale: «È sbagliato che si consenta di fare concorrenza sleale da parte di varie persone che approfittano del lassismo dei comuni».

Alla domanda su teaser e manganello, risponde con fermezza: «No, servono mezzi di dotazione di sicurezza personale, poi ci vuole un coordinamento più forte con le forze dell’ordine».

Tecnologie, competenze e risorse regionali per la sicurezza

Il candidato sottolinea la necessità di una presenza capillare delle polizie locali per liberare forze dell’ordine e guardia di finanza da compiti che sottraggono tempo alle investigazioni e al contrasto al crimine. «È necessario che la Regione si prenda una parte della responsabilità fornendo elementi tecnologici legati alla vigilanza del territorio».
Ricorda poi che la Campania è tra le regioni che ricevono più trasferimenti nazionali ed europei, risorse che però non sarebbero state utilizzate in modo adeguato. «Abbiamo le risorse per invertire la rotta».

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli

Turismo e commercio: più programmazione, meno burocrazia

Secondo Cirielli, la Regione avrebbe trascurato il settore turistico, includendolo marginalmente nelle politiche per le piccole e medie imprese. «Il 55% del nostro Pil dipende dal commercio, dove ci sono maggiori potenzialità dell’occupazione».
Propone quindi di introdurre programmazioni stabili, bandi annuali più flessibili, procedure semplificate e un maggiore accesso al credito. «Non prenderemo alcuna decisione se non insieme alle categorie», afferma, criticando l’idea di interventi calati dall’alto o distorsioni nei corpi intermedi.

La Circumvesuviana e il “medioevo infrastrutturale” dei trasporti campani

Uno dei passaggi più duri dell’intervento riguarda lo stato del trasporto ferroviario regionale. Cirielli definisce la Circumvesuviana un’infrastruttura strategica ma gravemente compromessa da inefficienze strutturali e materiali rotabili obsoleti.
Rivendica un progetto complessivo per rinnovare infrastrutture e treni, migliorare l’accessibilità, installare sistemi di videosorveglianza e rilevamento audio e garantire un accompagnatore a bordo per persone con mobilità ridotta. «È tempo di raggiungere quegli standard di civiltà e inclusione che i cittadini campani attendono da troppo tempo».

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