Cirielli De Luca Fico Campania
Cirielli, De Luca e Fico

17 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Cirielli: “Basta battutine da De Luca, la Campania è all’anno zero. Fico dica cosa rivendica di questi dieci anni di governo Pd”

Il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli risponde alle provocazioni del governatore uscente Vincenzo De Luca e lancia la sfida a Fico: “Si confronti sul bilancio del decennio De Luca, non sui buoni propositi”

«A queste battutine a cui ci ha abituato questo personaggio non varrebbe la pena di rispondere».
Così Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, ha replicato al presidente uscente Vincenzo De Luca, che nei giorni scorsi aveva ironizzato sulla sua candidatura.

In una dichiarazione rilasciata ai giornalisti a margine della Conferenza Med Dialoghi Mediterranei, Cirielli ha scelto di non rispondere sul piano personale, ma di spostare il confronto sul terreno dei risultati concreti: «Se ha da dire qualcosa nel merito – ha aggiunto – penso che, come è giusto che sia, un presidente della Regione dovrebbe parlare di quello che ha fatto, misurandosi con i fatti concreti».

“La Campania è all’anno zero”

Il viceministro non ha risparmiato critiche alla gestione regionale degli ultimi anni:
«La Campania è all’anno sotto zero. Da tutti i punti di vista. La sanità è allo sfascio. Oggi i giornali dicono che siamo la peggiore regione d’Italia come disoccupazione, come lavoro».

Cirielli ha puntato il dito contro l’attuale quadro economico e sanitario, definendo il governo De Luca «un decennio di promesse mancate».
«Le persone vanno giudicate anche nel concreto, sui programmi, sulla loro storia, sulla formazione, sull’esperienza, sul curriculum. Ci dobbiamo confrontare sulle cose serie e non sulle battutine».

Edmondo Cirielli Campania
Edmondo Cirielli

“Le battute non fanno vincere le elezioni”

Cirielli ha ricordato di aver già vissuto situazioni simili nel passato politico:
«De Luca lo diceva anche quindici anni fa, quando sono stato candidato a presidente della Provincia di Salerno. Partivo da dieci punti sotto e poi sono andato dieci punti sopra».

Con questo riferimento, il candidato ha voluto ribadire la sua determinazione: «Al di là di queste battutine che qualificano chi le fa, le persone vanno giudicate sui fatti. Confrontiamoci sui programmi».
Una frecciata che segna anche una presa di distanza dallo stile comunicativo del governatore uscente, noto per le sue provocazioni pubbliche.

L’attacco a Fico: “Dica cosa rivendica di questi dieci anni di governo Pd”

Nel suo intervento, Cirielli ha poi rivolto una frecciata diretta a Roberto Fico, candidato del centrosinistra:
«Credo che il candidato dei progressisti, Roberto Fico, debba dire cosa rivendica di questi dieci anni di governo De Luca e del Pd che lo ha sostenuto. E cosa invece ritiene che sia sbagliato».

Il viceministro ha sottolineato che il Movimento 5 Stelle, oggi alleato con i democratici, ha più volte criticato l’operato della giunta regionale:
«Mi sembra che Fico abbia già iniziato a dire che De Luca ha sbagliato tutto sul sistema delle acque. Vedremo tutto il resto. E anche il Pd non può nascondersi dietro al personalismo: devono scendere in campo per dire quello che hanno fatto. Poi, quello che faranno lo vedremo. Ma prima devono fare il consuntivo, nel bene o nel male».

fico reddito di dignità
Roberto Fico

Il messaggio politico: “Confrontiamoci sui programmi, non sugli slogan”

Con queste parole, Cirielli ha voluto lanciare un messaggio chiaro: la campagna elettorale per la Campania deve basarsi sul confronto tra modelli di governo, non sulle schermaglie personali.
Il suo obiettivo è presentarsi come alternativa amministrativa e credibile, capace di riportare la Regione su binari di efficienza e sviluppo.

«Io sono aperto alle critiche – ha spiegato – ma la politica deve tornare a essere serietà, preparazione, competenza. I cittadini non vogliono più ascoltare battute o ironie, ma soluzioni per il lavoro, la sanità e la sicurezza».

Il confronto che si avvicina

L’affondo su Fico anticipa quello che sarà uno dei duelli centrali della campagna: il confronto tra i due principali candidati, chiamati a delineare la Campania del dopo-De Luca.
Il centrodestra, guidato da Cirielli, punta a un programma incentrato su burocrazia zero, rilancio delle infrastrutture e riforma sanitaria, mentre il centrosinistra di Fico insiste su partecipazione civica, ambiente e welfare locale.

A poco più di un mese dal voto, il tono resta acceso ma – almeno nelle intenzioni – i due candidati principali sembrano voler spostare il baricentro del dibattito sui contenuti e sulla credibilità personale.

«Confrontiamoci sui programmi», ha ribadito Cirielli, chiudendo ogni replica alle battute di De Luca.
Un messaggio che intende segnare un cambio di passo: meno personalismi, più politica concreta.
La campagna elettorale per la Campania entra così in una nuova fase, con Cirielli che punta a consolidare la sua immagine di candidato pragmatico e istituzionale, in contrapposizione a dieci anni di governo regionale che definisce “fermi all’anno zero”.

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