Un evento più che mai atteso da tutti gli appassionati del genere e non solo. Cinema muto, musica ed un contesto d’eccezione.
A Portici, tutto pronto per una rassegna, che, almeno nella sua idea di base porta con se una idea assolutamente originale e innovativa. Il cinema muto, pioniere di ciò che oggi conosciamo, sorretto, per cosi dire, accompagnato dalla musica, un qualcosa di molto usuale in passato, ma oggi rivisto in chiave completamente diversa e soprattutto con il sottofondo in questione interpretato dal vivo.
La rassegna
La rassegna del cinema muto sonorizzato prenderà il via il prossimo 11 giugno e si concluderà sabato 20 . Location d’eccezione l’Orto Botanico della Reggia di Portici. Una manifestazione assolutamente incredibile, cosi come anticipato, che mira ad una componente emozionale di certo immaginabile, di fronte a certe tipologie di evento.

Quattro appuntamenti dedicati al cinema muto e d’animazione con sonorizzazione live realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella e con il Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e il patrocinio morale del Goethe Institut Neapel.
L’idea fondante è insomma quella di offrire al pubblico una esperienza assolutamente unica, sicuramente emozionante e particolarmente originale, considerando la tipologia di evento e soprattutto la location. Un insieme di elementi che potrebbe fare, della manifestazione, un qualcosa di molto apprezzato e potenzialmente di grande successo.
Il programma
Il primo appuntamento, in programma giovedi 11 giugno sarà con “Le avventure del Principe Achmed”, capolavoro del 1926 diretto da Lotte Reiniger. Nel caso specifico ci troviamo di fronte ad uno dei primi lungometraggi d’animazione della storia del cinema. La tecnica delle silhouette, grazie alla quale viene realizzata la pellicola, da vita alle avventure del principe Ahmed tra maghi, cavalli volanti e spiriti misteriosi. Il tutto nel lontano Oriente, molto ispirato dalle atmosfere tipiche dei grandi racconti di quegli anni. Protagonista della sonorizzazione, l’Ensamble Dissonanzen.
Sabato 13 giugno, invece, appuntamento con “La Regina delle Nevi”, tratto dalla celebre fiaba di Andersen, che racconta il viaggio coraggioso della piccola Greta alla ricerca dell’amico Kay, rapito dalla gelida e misteriosa Regina delle Nevi. La musica, in questo caso sarà realizzata da Alessia Stellato, in scena con voce e basso elettrico insieme ad Anastasia Cecere al flauto e ad Eunice Petito al pianoforte.
Giovedi 18 giugno, poi la serata sarà dedicata a Harry Langdom, una delle più originali figure del grande cinema comico muto americano tra l’inizio e la fine degli anni venti. Uno dei protagonisti della scena d’allora, insieme a Chaplin, Keaton e Lloyd. Langdom, si distingue dagli altri per il suo personaggio surreale, ingenuo e molto disarmante. La sonorizzazione, in questo caso sarà affidata ad Eunice Petito al pianoforte e André Ferreira al contrabbasso.
Ultimo appuntamento
L’ultimo appuntamento con la rassegna, è in programma sabato 20 giugno con Silly Symphony, un omaggio ai grandi titoli d’animazione degli anni venti e trenta. Tra questi, Betty Boop, Donald Duck, Tom & Jerry e tanti altri. L’ultima serata, vedrà la sonorizzazione firmata da Giulia Greta Cennamo e Chiara Vitolo, interpretata da Marika Pignalosa alla voce, Francesca Savarese al pianoforte, Matteo Errico al basso e le stesse Cennamo e Vitolo agli effetti sonori.

