Cercola, uomo in stato di alterazione aggredisce i carabinieri: tre militari feriti. Necessario l’uso del taser per bloccarlo.
Momenti di forte tensione nella mattinata di domenica scorsa, quando un uomo in evidente stato di alterazione ha minacciato i vicini con un coltello e poi si è scagliato con violenza contro tre carabinieri intervenuti per fermarlo. I militari, appartenenti all’equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Torre del Greco, sono rimasti feriti durante l’azione e hanno ricevuto il plauso del Nuovo Sindacato Carabinieri per la professionalità dimostrata in una situazione estremamente pericolosa.
La segnalazione dei residenti e l’intervento dei carabinieri
Secondo quanto riportato dal Nuovo Sindacato Carabinieri, l’allarme è scattato in seguito a diverse segnalazioni riguardanti un uomo fuori controllo all’interno di una palazzina di Cercola. L’individuo, in evidente stato di alterazione psicofisica e probabilmente sotto effetto di sostanze stupefacenti, aveva danneggiato la propria abitazione e minacciato alcuni vicini brandendo un coltello.
I carabinieri intervenuti sul posto hanno tentato più volte una mediazione, nel tentativo di riportare l’uomo alla calma. Ogni tentativo è stato però vano.
L’aggressione ai carabinieri e l’uso del taser
L’uomo, infatti, si è scagliato contro i militari con estrema violenza, lanciando contro di loro vari oggetti presenti nell’abitazione. La situazione è rapidamente degenerata, costringendo l’equipaggio a utilizzare il taser in dotazione per riuscire a immobilizzare l’aggressore e impedire conseguenze ancor più gravi, sia per lui che per gli stessi militari.
L’azione di contenimento si è conclusa con l’arresto dell’uomo, poi giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Nola.

Le condizioni dei tre militari feriti
L’intervento ha avuto conseguenze pesanti per i carabinieri, colpiti durante l’aggressione. I tre militari hanno riportato contusioni, abrasioni e ustioni.
Per due di loro la prognosi è di dieci giorni, mentre per il terzo – che ha riportato lesioni più serie – la prognosi è salita a quindici giorni.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri, attraverso il segretario generale regionale Francesco Napoli, ha espresso gratitudine ai colleghi rimasti feriti, sottolineando la professionalità dimostrata nonostante il rischio e la violenza subita.
Il commento del Nuovo Sindacato Carabinieri
Nel comunicato diffuso, il sindacato ha rimarcato come l’episodio di Cercola rappresenti «l’ennesima riprova dei rischi che i nostri carabinieri affrontano quotidianamente».
Napoli ha evidenziato la necessità di dotare tutti gli equipaggi operativi di strumenti di autotutela adeguati, come taser, bodycam e uniformi tattiche più efficaci, strumenti considerati essenziali per operare in scenari sempre più complessi e ridurre il rischio per i militari.


