Al tavolo del comitato Fico confronto su mobilità, infrastrutture e tagli al Fondo Nazionale Trasporti. Calise (Pd): «Servono continuità e fiducia nei servizi pubblici».
Prosegue il percorso dei tavoli tematici del centrosinistra campano, coordinati dal comitato elettorale di Roberto Fico, candidato presidente della Regione alle elezioni del 23 e 24 novembre 2025.
La riunione di lunedì 6 ottobre è stata dedicata a trasporti e urbanistica, temi chiave per la futura programmazione regionale.
L’incontro, svoltosi a Napoli, ha riunito rappresentanti di tutte le forze della coalizione: dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, da Casa Riformista ai Socialisti, fino all’Alleanza Verdi Sinistra (Avs).
Un confronto che ha messo al centro mobilità sostenibile, infrastrutture e continuità amministrativa, con un’attenzione particolare alle aree interne e ai tagli al Fondo Nazionale Trasporti, che rischiano di penalizzare la Campania per oltre 100 milioni di euro.
Un tavolo tecnico-politico sulla mobilità regionale
Il tavolo si inserisce nel percorso di elaborazione del programma elettorale condiviso del centrosinistra, che Roberto Fico sta definendo insieme a tecnici, amministratori e rappresentanti istituzionali.
All’incontro hanno preso parte figure di rilievo come:
- Agostino Santillo e Michele Cammarano per il Movimento 5 Stelle,
- Carmela Auriemma, deputata M5S,
- Roberto Calise per il Partito Democratico,
- Mimmo Tuccillo per Casa Riformista,
- il consigliere comunale di Napoli Nino Simeone,
- rappresentanti di Avs e del Partito Socialista Italiano,
- oltre all’assessore regionale all’urbanistica Bruno Discepolo e al consigliere delegato ai trasporti Luca Cascone, in rappresentanza dell’amministrazione uscente di Vincenzo De Luca.
Un confronto articolato, durato oltre due ore, che ha affrontato la questione trasporti non solo nelle grandi città, ma anche nei piccoli centri e nelle province interne, dove la carenza di collegamenti penalizza ancora cittadini, studenti e lavoratori.
Calise (Pd): “Serve un trasporto pubblico vicino ai cittadini”
Tra gli interventi principali, quello di Roberto Calise del Partito Democratico, che ha illustrato la visione del centrosinistra sul tema della mobilità.
«Il programma del settore trasporti deve essere vicino alla popolazione. Ci vuole un trasporto che abbia al centro il cittadino – ha spiegato Calise – con un sistema tariffario rivisto, una comunicazione più efficace e una regia unica per coordinare scioperi, orari e informazioni tra i diversi enti di trasporto della Campania».
Calise ha sottolineato l’importanza di proseguire il percorso di miglioramento avviato negli ultimi dieci anni, ricordando gli interventi di potenziamento infrastrutturale già realizzati, come le nuove linee metropolitane, i treni EAV di ultima generazione e l’ammodernamento della rete ferroviaria regionale.
«Sono stati fatti passi avanti importanti – ha aggiunto – ma dobbiamo lavorare per consolidare questi risultati e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti del trasporto pubblico».
Il nodo dei tagli al Fondo Nazionale Trasporti
Al centro del confronto è emersa con forza la questione del taglio del Fondo Nazionale Trasporti, una misura che – come ha spiegato il consigliere regionale Luca Cascone – potrebbe comportare una riduzione di circa 100 milioni di euro delle risorse destinate alla Campania.
«È un taglio inaccettabile – ha detto Cascone – che rischia di compromettere la qualità del servizio e gli investimenti in corso. Il presidente De Luca sta già intervenendo a livello nazionale per difendere le risorse regionali, e anche Roberto Fico si impegnerà in questa battaglia».
La Campania, infatti, è tra le regioni più penalizzate dalla nuova ripartizione dei fondi statali, con un sistema di trasporto complesso che serve milioni di utenti tra Napoli, Caserta, Avellino, Benevento e Salerno.
Urbanistica e mobilità sostenibile: le proposte del centrosinistra
Accanto al tema dei trasporti, il tavolo ha affrontato anche quello dell’urbanistica, legato alla pianificazione delle città e alla qualità degli spazi pubblici.
L’assessore Bruno Discepolo ha illustrato la necessità di integrare trasporti, urbanistica e sostenibilità ambientale. Un quadro di pianificazione coerente con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e mobilità green.
«Serve una visione di lungo periodo – ha spiegato Discepolo – che connetta la riqualificazione urbana con un sistema di mobilità efficiente, sostenibile e accessibile a tutti».
Tra le proposte emerse:
- potenziamento del trasporto su ferro tra Napoli e provincia,
- ampliamento della rete metropolitana regionale con collegamenti verso l’area nord e i comuni vesuviani,
- sviluppo di hub di interscambio nei capoluoghi provinciali,
- incentivi per la mobilità elettrica e il trasporto condiviso.
Le aree interne al centro del programma
Una delle priorità individuate dal tavolo è stata quella delle aree interne, troppo spesso escluse dai principali piani di sviluppo.
Il centrosinistra punta a garantire collegamenti sicuri e costanti anche per le comunità montane e rurali delle province di Benevento, Avellino e parte di Salerno.
«Non esistono cittadini di serie A e di serie B – ha affermato Cammarano (M5S) –. La mobilità è un diritto e deve essere garantita anche nei territori più isolati».
In questa direzione, il piano Fico prevede il potenziamento dei collegamenti intercomunali, l’acquisto di nuovi autobus ecologici e la creazione di una rete di trasporto pubblico a chiamata per i piccoli centri.
L’unità della coalizione e il messaggio politico di Fico
Nonostante le diversità di provenienza, i rappresentanti dei partiti hanno ribadito un messaggio comune: unità e continuità amministrativa.
Secondo le fonti del comitato elettorale, la riunione ha mostrato “uno spirito costruttivo e condiviso”, segno di una coalizione che intende presentarsi compatta al voto di novembre.
«Dopo dieci anni di passi avanti nel settore trasporti – ha spiegato Calise – serve continuità per restituire fiducia ai cittadini. È una sfida che riguarda la qualità della vita e la sostenibilità ambientale».
Roberto Fico, che ha seguito i lavori a distanza, ha espresso soddisfazione per l’esito del tavolo e ha chiesto di trasformare le proposte in un piano concreto di governo, centrato sui bisogni dei cittadini e sulla trasparenza.
De Luca e la difesa del sistema dei trasporti campano
Nonostante le differenze politiche tra l’attuale governatore Vincenzo De Luca e il candidato Fico, il centrosinistra riconosce i risultati ottenuti nell’ultimo decennio nel campo dei trasporti.
Dal rinnovo della flotta EAV ai lavori sulla Linea 1 della metropolitana di Napoli, passando per gli investimenti sui collegamenti ferroviari regionali, la Campania ha recuperato parte del ritardo accumulato negli anni precedenti.
La nuova sfida sarà garantire continuità amministrativa, evitando interruzioni nei progetti in corso e contrastando i tagli nazionali che minacciano i finanziamenti.
Le prossime tappe del programma Fico
Il tavolo sui trasporti è solo una delle tappe del percorso di costruzione del programma elettorale del centrosinistra.
Nei prossimi giorni si terranno incontri dedicati a ambiente, welfare, agricoltura e turismo sostenibile, con l’obiettivo di presentare entro metà ottobre un documento organico e condiviso.
«L’obiettivo – spiegano dal comitato – è costruire un programma partecipato, che nasca dal confronto con esperti e cittadini, e non da accordi calati dall’alto».
Con il tavolo su trasporti e urbanistica, il centrosinistra campano definisce un altro tassello del programma elettorale in vista del voto di novembre.
La sfida lanciata da Roberto Fico è duplice: da un lato, garantire continuità ai risultati ottenuti negli ultimi anni; dall’altro, introdurre una nuova visione partecipata e sostenibile per la mobilità regionale.
Tra i temi chiave: il potenziamento del trasporto pubblico, la lotta ai tagli nazionali, l’attenzione alle aree interne e l’integrazione tra mobilità, ambiente e urbanistica.
Una linea politica che punta a un obiettivo chiaro: una Campania più connessa, sostenibile e inclusiva.


