centrodestra Campania
Antonio Tajani sul palco della festa di Forza Italia a Telese, tra entusiasmo e attesa di un candidato.
📍 Telese Terme

27 Settembre 2025

pietro.cassio

Dal palco di Telese il rilancio azzurro, ma in Campania il centrodestra è ancora senza volto contro Fico

La festa nazionale di Forza Italia a Telese Terme si è chiusa con un bagno di folla, musica e politica, ma il vero nodo resta irrisolto: a meno di due mesi dalle urne, il centrodestra campano non ha ancora un candidato da opporre a Roberto Fico, già in campo e al lavoro per costruire la sua campagna.

Mentre i vertici azzurri celebravano l’unità del partito e lanciavano messaggi dal Sannio, la coalizione di governo continua a mostrare incertezze e divisioni.

L’effetto Telese: entusiasmo senza nome

L’appuntamento di Telese Terme, guidato da Antonio Tajani e organizzato dal coordinatore campano Fulvio Martusciello, ha dimostrato che Forza Italia può contare su radicamento, amministratori locali e una base militante ancora vivace.

Dalle parole di Francesco Maria Rubano — «Il Beneventano è la provincia più azzurra della Campania» — al protagonismo dei ministri Casellati e Pichetto, fino alla presenza del leader nazionale, il messaggio è stato quello di un partito vivo e organizzato.

Ma all’entusiasmo non corrisponde ancora una proposta concreta per le Regionali. La festa ha rafforzato il profilo di FI come forza moderata, ma non ha sciolto il nodo principale: chi sarà il candidato del centrodestra?

Piantedosi si sfila, centrodestra senza bussola

Le ultime ore hanno certificato l’uscita di scena di Matteo Piantedosi. Il ministro dell’Interno ha chiuso la porta a una sua candidatura, sottolineando di voler essere «più utile alla Campania come ministro». Una rinuncia pesante, perché priva la Lega della sua carta più autorevole e costringe l’intera coalizione a rimescolare le opzioni.

Con Piantedosi fuori gioco, restano sul tavolo ipotesi politiche come Edmondo Cirielli e Fulvio Martusciello, e i nomi civici di Giosy Romano, Carlo Pontecorvo e Michele Di Bari. Nessuno, però, sembra al momento in grado di mettere tutti d’accordo.

Il Ministro dell'interno Matteo Piantedosi
Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, ha escluso la candidatura in Campania alle regionali 2025.

Fico corre, il centrodestra arranca

Dall’altra parte, il centrosinistra si è compattato rapidamente sulla figura di Roberto Fico. L’ex presidente della Camera ha già avviato incontri con i territori, costruendo una campagna che punta a mobilitare l’elettorato progressista e civico.

Il contrasto è evidente: mentre il campo largo lavora sul consenso, il centrodestra continua a logorarsi nella ricerca di un nome unitario. Giorgia Meloni mantiene una linea attendista, evitando di intestarsi una candidatura che potrebbe risultare perdente, e questo lascia spazio alle tensioni tra Lega e Forza Italia.

Roberto Fico
Roberto Fico

I possibili candidati del centrodestra in Campania

NomeProfiloPunti di forzaCriticità
Edmondo CirielliViceministro degli Esteri (FdI)Figura politica di esperienza, fedeltà a MeloniDichiarazioni passate divisive, rischio polarizzazione
Fulvio MartuscielloEuroparlamentare, coordinatore FI CampaniaRete di sindaci e amministratori, peso organizzativoVicende giudiziarie legate al suo entourage, immagine offuscata
Giampiero ZinziConsigliere regionale, coordinatore Lega CampaniaGiovane, radicato nel casertanoProfilo considerato debole a livello regionale
Giosy RomanoPresidente Consorzio ASI Napoli, ex sindaco di BruscianoImprenditore locale, rapporti trasversaliScarsa notorietà al di fuori del suo territorio
Carlo PontecorvoPresidente Ferrarelle, imprenditoreImmagine civica, prestigio economicoNessuna esperienza politica, poco conosciuto dai cittadini
Michele Di BariPrefetto di Napoli, già capo dipartimento ViminaleForte autorevolezza istituzionaleAssenza di radicamento elettorale, percepito come tecnico

Il messaggio dal Sannio e i limiti della coalizione

La festa di Telese ha rappresentato una dimostrazione di forza organizzativa, ma anche un paradosso: tanta energia, ma ancora senza un volto da proporre ai campani.

Forza Italia ha mostrato di poter essere il perno della coalizione, grazie alla rete di sindaci e amministratori, ma senza l’accordo con Lega e Fratelli d’Italia ogni ipotesi resta sospesa.

Il rischio è quello di arrivare a novembre con una coalizione divisa, senza un progetto chiaro e con un candidato scelto in extremis. Uno scenario che potrebbe consegnare al centrosinistra un vantaggio difficilmente colmabile.

5 dichiarazioni chiave

Roberto Fico (centrosinistra)«La mia campagna parte dall’ascolto dei territori, perché la Campania merita un’alternativa concreta».

Antonio Tajani (FI)«Il Sannio è il cuore pulsante della nostra libertà. Da qui rilanciamo la sfida per la Campania».

Fulvio Martusciello (FI)«Questa festa dimostra che Forza Italia ha radici solide e una rete di amministratori pronta a fare la differenza».

Francesco Maria Rubano (FI)«Il Beneventano è la provincia più azzurra della Campania».

Matteo Piantedosi (ministro dell’Interno)«Non sarò candidato in Campania, penso di essere più utile come ministro».

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