Cronaca

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Salvatore Giordano

Napoli: 14enne colpito a morte per crollo in Galleria Umberto, dopo 12 anni arrivano tre condanne definitive. Chiuso il caso Giordano

Era il 5 luglio 2014 quando il ragazzino si trovava con gli amici in Via Toledo, all’ingresso della Galleria Umberto I. La Corte ha reso definitive le tre condanne per la tragica morte di Salvatore Giordano, il quattordicenne colpito dai calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. Il ragazzo è deceduto in ospedale dopo il crollo avvenuto nel 2014. La giustizia conferma così le responsabilità penali, chiudendo il processo giudiziario sulla una vicenda 12 anni dopo la morte di Salvatore. Due anni di carcere per amministratore e tecnico del condominio Per il crollo in Galleria Umberto che uccise un 14

14 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Istituto Savio Alfieri Secondigliano

Secondigliano, 13enne armato a scuola: pennarello trasformato in coltello, intervengono i Carabinieri

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Secondigliano dopo la richiesta d’intervento della dirigente scolastica dell’Istituto Savio Alfieri. La dirigente scolastica dell’istituto Savio Alfieri di Secondigliano ha allertato i carabinieri dopo aver scoperto che, un alunno dell’Istituto, aveva introdotto una penna con lama. I militari sono intervenuti prontamente a scuola poiché l’alunno di tredici anni nascondeva un’arma artigianale nel proprio zaino. Le autorità hanno immediatamente sequestrato l’oggetto e avviato gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica del grave episodio verificatosi nel quartiere napoletano. L’episodio fa riemergere il nodo irrisolto della sicurezza nelle scuole. Un pennarello trasformato in arma Un alunno

13 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi di Napoli

La Regione si attiva sul caso “cuore bruciato”, Fico: “Vicenda gravissima”

Il presidente della Regione Campania attiva i poteri ispettivi e chiede massima chiarezza. Una “vicenda gravissima” a detta del Presidente della Regione Campania, Roberto fico, che interviene sul caso “cuore bruciato”. A nome suo e della Giunta regionale, il Presidente della Campania ha espresso la propria profonda vicinanza alla famiglia del piccolo paziente ricoverato all’ospedale Monaldi. Ha sottolineato come queste siano ore cariche di apprensione e sofferenza, manifestando piena solidarietà ai genitori in un momento così critico e delicato per la salute del bambino. “Voglio esprimere a nome mio e della Giunta regionale della Campania la più profonda vicinanza alla