Cronaca

20 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Dottor Antonio Corcione

Monaldi, il dottor Corcione: “Il piccolo Domenico è sedato. Non stacchiamo la spina, seguiamo una legge”

Domenico è collegato ai macchinari in una sorta di anestesia generale che non gli provoca dolore. Antonio Corcione, direttore del Dipartimento di Area Critica dell’Ospedale Monaldi di Napoli, chiariscono la delicata gestione clinica del piccolo Domenico, il bambino di due anni coinvolto nella complessa vicenda del trapianto di cuore. Parlando con i giornalisti all’esterno della struttura sanitaria, il dirigente ha voluto precisare con fermezza che l’intero percorso terapeutico esclude qualsiasi forma di accanimento terapeutico. Corcione, pur non facendo parte dell’equipe medica che segue direttamente il caso, ha descritto un quadro clinico di estrema criticità, caratterizzato da una grave insufficienza multiorgano

20 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Dal Monaldi al Papa Giovanni di Bergamo: il cuore destinato a Domenico salva un bimbo di due anni

Domenico fu ritenuto, in seguito alla task force di esperti, inadatto a ricevere un nuovo trapianto a causa delle sue condizioni cliniche gravi. Il cuore danneggiato inizialmente destinato al piccolo Domenico di Napoli ha trovato una nuova speranza a Bergamo. L’organo ha infatti permesso di eseguire un trapianto salvavita su un altro bambino ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Nonostante le criticità rilevate, i medici bergamaschi hanno ritenuto l’organo idoneo per il loro paziente, trasformando una situazione drammatica in un’opportunità di sopravvivenza per un altro piccolo ricevente. Il trapianto a Bergamo nella notte del 18 febbraio L’operazione chirurgica, eseguita con successo

20 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Arresto da parte dei Carabinieri.

Caserta, oltre la violenza domestica. Accusato di rapina, in casa anche droga e una pistola: arrestato 67enne

L’uomo è stato accusato anche per rapina ai danni della convivente ed è stato colto dai militari in possesso di cocaina. Ieri pomeriggio a Orta di Atella, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno arrestato un uomo di 67 anni. L’indagato, originario dell’avellinese, deve rispondere di reati gravi come rapina e maltrattamenti in famiglia. I militari hanno contestato all’arrestato anche il reato di minaccia grave e la detenzione illecita di stupefacenti. L’operazione ha visto il coinvolgimento sinergico della Sezione Operativa e della locale Stazione Carabinieri. Un’episodio che fa riemergere il nodo legato ai maltrattamenti in famiglia. L’intervento dei carabinieri dopo

20 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Il piccolo Domenico

“Le condizioni del piccolo Domenico sono in rapido e progressivo peggioramento”. Il bollettino dal Monaldi

Il piccolo Domenico ha subito un rapido peggioramento. I medici si concentrano su una de-escalation terapeutica. L’ospedale Monaldi comunica l’attivazione ufficiale del Percorso di pianificazione condivisa delle cure per il piccolo Domenico a seguito di un rapido peggioramento. Durante la prima riunione operativa, i medici hanno stabilito di somministrare al bambino esclusivamente terapie salvavita. Il team avvierà quindi una de-escalation terapeutica progressiva, eliminando gli interventi non essenziali per accompagnare il bambino in questa delicatissima fase. Un rapido peggioramento Le condizioni cliniche di Domenico, ricoverato dallo scorso 23 dicembre, hanno subito un ulteriore e rapido peggioramento nelle ultime dodici ore. Nonostante

20 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Ospedale Monaldi

Trapianto fallito a Napoli, la relazione di Bolzano segnala “errori e problemi organizzativi nell’equipe del Monaldi”

La relazione della Provincia autonoma attribuisce responsabilità al team dell’ospedale Monaldi, senza menzionare il ruolo del ghiaccio secco fornito da Bolzano La vicenda del trapianto fallito al bimbo di Nola torna al centro dell’attenzione con la pubblicazione della relazione della Provincia autonoma di Bolzano. La relazione ha analizzato le fasi del prelievo e del trasporto del cuore destinato al piccolo. Secondo il documento, firmato da Michael Mayr, direttore del dipartimento Salute di Bolzano, le criticità emerse sarebbero tutte riconducibili all’equipe dell’ospedale Monaldi di Napoli. Non vi è alcun riferimento alle possibili responsabilità della struttura di Bolzano, che aveva fornito supporto