Cronaca

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Ruspe in azione per la demolizione della villa nel Rione Amicizia.

Rione Amicizia, l’illegalità crolla insieme alla villa abusiva: Pecoraro: “Un atto concreto di giustizia”

Sinergia istituzionale per la demolizione del simbolo della criminalità: lo spazio sottratto all’illegalità diventa un’opportunità di rinascita sociale. L’assessora regionale alle Politiche abitative Claudia Pecoraro commenta l’ inizio della demolizione della villa abusiva nel Rione Amicizia, ultimo manufatto irregolare dell’area, sottolineando come solo giustizia e legalità possano restituire dignità alla città di Napoli. L’immobile simbolo di presenza criminale e degrado Claudia Pecoraro, ha annunciato l’inizio delle operazioni di demolizione di una villa abusiva nel Rione Amicizia, definendo l’intervento un passo fondamentale per il ripristino della legalità. I tecnici hanno avviato l’abbattimento dell’ultimo manufatto irregolare della zona, una struttura di 550

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Auto Carabinieri

Arienzo, abitazione privata trasformata in bunker: i Carabinieri arrestano 50enne con 33 dosi di cocaina pronte allo spaccio

Smantellata la centrale dello spaccio nel centro cittadino: la donna monitorava la strada con le telecamere per sfuggire ai controlli. I Carabinieri hanno arrestato una cinquantatreenne ad Arienzo, nel casertano, per spaccio di stupefacenti. I militari hanno scoperto che la donna gestiva l’attività illecita direttamente dalla propria abitazione. Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno sequestrato 33 dosi di cocaina pronte alla vendita. L’intervento ha interrotto efficacemente il traffico di droga nel quartiere residenziale. Quotidianità trasformata in attività illecita Durante il pomeriggio di ieri, i militari della stazione di Arienzo, hanno individuato e smantellato una base logistica per la vendita di

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Centro giovanile a San Cipriano d'Aversa nell'ex villa del boss.

San Cipriano d’Aversa, dalla camorra alla comunità: la villa del boss diventa un centro giovanile

Agrorinasce e il Comune di San Cipriano d’Aversa inaugurano domani un polo culturale da 700mila euro in una villa confiscata ai Casalesi, affidandone la gestione a 20 giovani locali. La villa del boss sequestrata diventa simbolo di futuro nel nome della legalità. In questi primi giorni di primavera, Agrorinasce inaugura un nuovo centro d’aggregazione giovanile all’interno della villa confiscata a un boss nel Casertano. L’organizzazione restituisce così un simbolo del potere criminale alla comunità locale. Questo progetto di riutilizzo sociale trasforma uno spazio d’illegalità in un luogo d’incontro, cultura e riscatto per le nuove generazioni. Riutilizzo sociale nel nome della

26 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Compro Oro. Immagine di repertorio.

“Compro Oro” a Napoli: clienti ignari usati per riciclare il prezioso metallo. Sequestro da capogiro

I dati dei clienti venivano rubati per coprire l’oro sporco: il blitz della Guardia di Finanza smaschera maxi frode e riciclaggio. Blitz della Guardia di Finanza nel Napoletano nei confronti di “Compro Oro”, sequestro da 600mila euro. I finanzieri contestano un’evasione fiscale da un milione e mezzo di euro, oltre ai reati di riciclaggio e ricettazione. L’operazione colpisce duramente le attività illecite nella provincia, smantellando un sistema basato su flussi finanziari irregolari. Due i decreti di sequestro preventivo I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno inferto un colpo significativo all’illegalità finanziaria nel nolano. Attraverso un’operazione

25 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

L'Ospedale Cotugno

L’Epatite A arriva a Padova: paziente contagiato dopo un soggiorno a Napoli, aveva mangiato frutti di mare

Oltre 70 ricoveri a marzo per il focolaio di epatite A in Campania. Situazione stabile ma task force attiva sulla filiera alimentare. L’ombra dell‘Epatite A si allunga sulle altre regioni di Italia. L’Ulss 6 Euganea ha confermato un caso di epatite A in provincia di Padova. Il paziente è un turista veneto recentemente rientrato da un soggiorno a Napoli, dove aveva consumato dei frutti di mare. Intanto in Campania la situazione rimane stabile. Profilo stazionario del virus La situazione del focolaio di epatite A in Campania mantiene un profilo stazionario, sebbene l’infezione colpisca diverse province. L’ospedale Cotugno di Napoli, centro

25 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Fonderie Pisano.

Fonderie Pisano, la Regione Campania nega l’AIA per tutelare salute e ambiente: stop allo stabilimento di Fratte

L’assessora Pecoraro annuncia il cambio di passo: priorità assoluta alla salute pubblica e avvio immediato di percorsi di tutela per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti. Scritta dalla Regione Campania una pagina importante nella storia delle Fonderie Pisano. Oggi, infatti, ha rigettato l’Autorizzazione Integrata Ambientale per le Fonderie Pisano. Dopo un procedimento rigoroso, gli uffici regionali hanno notificato il decreto basandosi su valutazioni tecniche e giuridiche puntuali. Questo atto conferma la linea di fermezza dell’ente, che tutela il territorio attraverso un’analisi approfondita e respinge ufficialmente le istanze della proprietà dello stabilimento salernitano. Permane, comunque, il nodo dell’occupazione e la questione

25 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Caos in consiglio Comunale in Via Verdi a Napoli

Napoli, consiglio comunale in tilt: la rivolta dei consiglieri municipali blocca l’assise e i controlli sui gettoni

La seduta in Via Verdi, viene sospesa sotto gli occhi degli studenti ospiti per capire il funzionamento della macchina amministrativa. Caos scoppiato in consiglio comunale, dove una protesta di cinquanta consiglieri municipali, così come riporta Il Mattino, ha costretto la presidenza a sospendere la seduta. I rappresentanti delle dieci Municipalità contestano le recenti indagini della Corte dei Conti, che mettono in dubbio la validità delle riunioni svolte dalle commissioni, alimentando forti tensioni politiche nell’assise cittadina. Preteso un chiarimento immediato Le recenti indiscrezioni riguardanti i controlli sui gettoni di presenza degli ultimi dieci anni hanno scatenato un vero terremoto politico. Questa

25 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Porto di Pozzuoli. Foto Fai.

Dramma al porto di Pozzuoli: una catena si sgancia e ferisce tre lavoratori. Esplode la rabbia del sindacato

Mentre un lavoratore lotta per la vita in ospedale, il sindacato denuncia i ritmi serrati dei cantieri e l’assenza di un dialogo reale con il Governo sulla prevenzione. Un grave incidente nel porto di Pozzuoli ha coinvolto tre lavoratori stamattina. Durante le operazioni, una catena sganciatasi improvvisamente ha colpito violentemente un operaio, causandogli ferite critiche. I soccorritori hanno trasportato l’uomo d’urgenza in ospedale in condizioni gravi. L’impatto ha ferito, seppur in modo meno preoccupante, altri due colleghi presenti sul molo. Le autorità competenti hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del drammatico evento. Ritorna il nodo della sicurezza

25 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Corso Garibaldi. Luogo dove sono state investite le due donne. Foto: Agenzia Dire

Napoli, il Consiglio comunale ricorda le vittime della strada: un minuto di silenzio per Zhanna, Oksana e Ferrero

L’aula sollecita interventi infrastrutturali e monitoraggi urgenti per proteggere i pedoni cercando di trasformare il cordoglio in misure concrete. Il Consiglio comunale di Napoli onora la memoria di Zhanna Rubakha, Oksana Kotlova e del professor Italo Ferraro, vittime di recenti incidenti stradali. Su proposta del consigliere Lange, l’aula osserva un minuto di silenzio, spostando poi il dibattito sull’urgenza di nuovi interventi. L’amministrazione pianifica ora misure concrete per garantire la sicurezza dei pedoni in città. In attesa di misure concrete Napoli piange tre morti evitabili. Degrado della viabilità: richiesto un consiglio monotematico Il consigliere Massimo Cilenti di Napoli Libera,denuncia il degrado

25 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Guardia di Finanza. Foto: Cronache della Campania.

Scandalo sanità a Vallo della Lucania: medici interdetti e sequestri per chirurgia illecita: violato il contratto di esclusività

I chirurghi, dipendenti di ospedali pubblici, effettuavano interventi in strutture private mentre percepivano indennità non dovute. Falsificate anche cartelle cliniche. La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania ha notificato un’ordinanza cautelare a due medici, accusati di truffa e aver prodotto cartelle cliniche false.Il GIP ha imposto il divieto assoluto di esercitare la professione sanitaria per un anno. Il provvedimento colpisce ogni attività in strutture pubbliche e private, estromettendo i sanitari dal lavoro a seguito delle indagini condotte dalle fiamme gialle. Riemerge il nodo dell’eticità professionale di medici che operavano sia nel settore pubblico che in quello privato. Attività chirurgiche