Cronaca

11 Aprile 2026

Redazione Il Campano

Fico e l'ospedale Monaldi

Monaldi, 835 famiglie scrivono a Fico: “Bimbi cardiopatici senza garanzie, siamo abbandonati”

Dopo il caso Caliendo, 835 famiglie di bambini cardiopatici scrivono a Fico: “Al Monaldi vuoti assistenziali e cure non garantite”. Non è più una singola vicenda, ma una preoccupazione che si allarga. Dopo il caso del piccolo Domenico Caliendo, 835 famiglie di bambini cardiopatici seguiti all’ospedale Monaldi di Napoli hanno deciso di esporsi pubblicamente, scrivendo al governatore della Campania Roberto Fico. Il punto non è solo ciò che è accaduto, ma ciò che sta accadendo ora: la continuità delle cure e la tenuta di un sistema che, fino a poco tempo fa, veniva considerato un’eccellenza. La lettera delle famiglie: “Ci

11 Aprile 2026

Redazione Il Campano

Il legale della famiglia Caliendo, Francesco Petruzzi

Caso Caliendo, Petruzzi si difende: “Nessuna percentuale sul risarcimento”. Patrizia Mercolino lo sostiene

Caso Caliendo: l’avvocato Petruzzi replica alle polemiche sul risarcimento e nega quote sul compenso. La madre del piccolo Domenico lo difende pubblicamente. Il caso resta aperto sul piano giudiziario, ma intanto si sposta anche su quello pubblico. Attorno alla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto dopo un trapianto di cuore al Monaldi, si accende ora lo scontro sulla gestione della vicenda e sul ruolo del legale della famiglia. L’avvocato Francesco Petruzzi interviene per chiarire la propria posizione, mentre la madre del bambino prende apertamente le sue difese. La replica dell’avvocato alle polemiche A innescare la presa di posizione

10 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Fiume Fenestrelle Foto: AGI

Fiume Fenestrelle, scomparso il bosco che proteggeva la città: il mistero del taglio di alberi

La riva del fiume Fenestrelle, che attraversa il centro di Avellino, è stata teatro di un’improvvisa e controversa operazione di disboscamento. Dove prima sorgeva un piccolo boschetto, ora è rimasto solo un grande prato verde, spoglio di alberi e arbusti che, seppur non perfettamente curati, avevano contribuito a mantenere l’ecosistema e la bellezza naturale dell'area.