Il sindaco di Castiglione del Genovesi Carmine Siano è fuori pericolo dopo l’operazione al Ruggi di Salerno. Indagini in corso per individuare l’aggressore
È fuori pericolo Carmine Siano, sindaco di Castiglione del Genovesi, brutalmente aggredito la sera di Santo Stefano sotto la propria abitazione. Il primo cittadino, 64 anni, è stato sottoposto a un lungo e complesso intervento chirurgico all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Le sue condizioni sono ora stabili, mentre prosegue la caccia all’aggressore.
L’intervento chirurgico e le condizioni del sindaco
L’operazione, durata circa cinque ore, è stata necessaria per trattare le gravi fratture riportate dal sindaco alla gamba e alla caviglia sinistra, all’avambraccio sinistro, alla mano destra e all’orecchio. L’intervento è stato eseguito in un’unica seduta dall’équipe di Ortopedia e Traumatologia del Ruggi.
Al termine dell’operazione, i medici hanno confermato che i parametri clinici del paziente sono nella norma. In assenza di complicazioni post-operatorie, Carmine Siano potrebbe essere dimesso già nei prossimi giorni.

L’aggressione sotto casa la sera di Santo Stefano
L’agguato si è verificato intorno alle 20.30 del 26 dicembre. Il sindaco era appena uscito dalla propria abitazione quando è stato colpito con violenza da uno sconosciuto armato, presumibilmente di un bastone o di una spranga. L’uomo lo ha lasciato a terra in una pozza di sangue ed è fuggito facendo perdere le proprie tracce.
A soccorrere per primo il primo cittadino è stato un consigliere comunale che, non vedendolo arrivare a un evento programmato, si è recato presso la sua abitazione trovandolo ferito sull’asfalto.
Le indagini dei carabinieri
Le indagini sono affidate ai carabinieri del Comando provinciale di Salerno. Il sindaco è già stato ascoltato in ospedale per una prima, breve testimonianza. Al momento non risultano minacce precedenti né episodi che possano ricondurre immediatamente a un movente specifico.
Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e nei comuni limitrofi, ipotizzando che l’aggressore possa essersi allontanato rapidamente imboccando uno svincolo autostradale. Nessuna pista viene esclusa: dall’ambito amministrativo a quello professionale, fino a eventuali motivazioni personali.
Una comunità sotto shock
L’aggressione ha scosso profondamente Castiglione del Genovesi. Nei giorni successivi all’attacco sono stati centinaia i messaggi di solidarietà arrivati al sindaco e alla sua famiglia da cittadini, amministratori locali e rappresentanti istituzionali. Il paese resta in attesa di risposte, mentre le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione sul territorio.


