Il filmato, pubblicato sui social dopo le elezioni comunali, mostra Antonello Cozzolino durante una festa con alcuni consiglieri eletti e Natale Suarino
Un video di pochi minuti, rimasto online per settimane e diventato ora una bufera politica, scuote il Partito Democratico di Ercolano. Le immagini, diffuse da Napoli Today, mostrano il segretario cittadino Antonello Cozzolino durante una festa elettorale insieme a Natale Suarino, condannato in via definitiva per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Il filmato, girato dopo l’elezione dei consiglieri comunali Marco Cozzolino e Nancy Scognamiglio, riaccende il dibattito sui rapporti tra politica e ambienti ritenuti vicini alla criminalità organizzata. Nel video compare il segretario dem mentre rivolge alcune parole a Suarino durante i festeggiamenti, alla presenza di altre persone e familiari. La vicenda, nota negli ambienti politici locali già da mesi, è esplosa pubblicamente nelle ultime settimane. Inoltre ha coinvolto il Pd campano e l’amministrazione comunale appena insediata. Cozzolino ha annunciato l’autosospensione dal partito, mentre la sindaca di Ercolano, Antonietta Garzia, ha chiesto chiarimenti sulle circostanze dell’incontro e sulla presenza di eventuali persone legate alla criminalità organizzata.
Il video della festa elettorale e la presenza di Natale Suarino
Il filmato risale al periodo successivo alle elezioni comunali di Ercolano, quando il centrosinistra ha ottenuto la vittoria con l’elezione di Antonietta Garzia alla carica di sindaca. Nel corso della festa organizzata per celebrare il risultato elettorale, sono presenti il segretario cittadino del Pd Antonello Cozzolino e i consiglieri comunali eletti Marco Cozzolino e Nancy Scognamiglio. Nel video, il segretario dem pronuncia alcune frasi rivolte a Natale Suarino, facendo riferimento a una scommessa e alla soddisfazione per il risultato ottenuto. «Il risultato era inaspettato. Con questa famiglia mi sono trovato benissimo e sono felice di pagare la scommessa», afferma Cozzolino nel filmato.
La presenza di Suarino ha acceso la discussione politica. L’uomo ha scontato una condanna definitiva per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Secondo quanto riportato, in passato è stato coinvolto in vicende giudiziarie legate alla criminalità organizzata del territorio vesuviano. Il video era stato pubblicato sui social network già nei mesi scorsi. Tuttavia, nelle ultime settimane è tornato al centro dell’attenzione pubblica coinvolgendo i vertici locali del Partito Democratico.
La posizione di Antonello Cozzolino e l’autosospensione dal Pd
Il segretario cittadino del Partito Democratico di Ercolano ha respinto ogni interpretazione che colleghi la sua presenza alla festa a rapporti politici o accordi elettorali. Cozzolino ha spiegato di essere intervenuto come invitato e non come organizzatore dell’incontro.
«A quella festa ero semplicemente un invitato. Non ero seduto al tavolo con Natale Suarino per una riunione o un incontro organizzato da me», ha dichiarato il segretario dem, spiegando che il riferimento alla scommessa riguardava un impegno personale legato a una pizza. Cozzolino ha inoltre precisato che, secondo quanto da lui dichiarato, i consiglieri eletti non avrebbero ricevuto contributi economici né un sostegno organizzato da parte delle persone presenti alla festa. «Per quanto ne so io, queste persone non hanno avuto alcun ruolo in campagna elettorale né contributi economici», ha affermato.
Dopo le polemiche, il segretario cittadino ha comunicato la decisione di autosospendersi dal Partito Democratico. In seguito, ha criticato quello che ha definito un atteggiamento «giustizialista» all’interno del partito.

La richiesta di chiarimenti della sindaca Garzia
La sindaca Antonietta Garzia ha preso posizione sulla vicenda chiedendo trasparenza e approfondimenti. In una nota, la prima cittadina ha spiegato di aver chiesto chiarimenti alle persone coinvolte sulle circostanze dell’incontro e sulla presenza di eventuali partecipanti legati alla criminalità organizzata.
«È doveroso fare piena luce sui riferimenti alla “famiglia” e alla “presunta scommessa da pagare”», ha dichiarato Garzia, sottolineando che su questi temi non possono esserci ambiguità. La sindaca ha ribadito il principio della distanza dalla criminalità organizzata. Inoltre, «Il contrasto alla criminalità organizzata e alla camorra è un principio irrinunciabile della mia azione politica e amministrativa». Garzia ha inoltre ricordato che, durante la campagna elettorale, aveva dichiarato di non volere «i voti della camorra». La vicenda arriva in un momento delicato per il Partito Democratico campano. Infatti il partito è già coinvolto nel dibattito politico dopo gli scioglimenti per infiltrazioni della criminalità organizzata in alcuni comuni dell’area metropolitana di Napoli.
L’attenzione della Prefettura e gli accertamenti sul caso
Sul caso sono stati segnalati approfondimenti da parte della Prefettura e dell’autorità giudiziaria. Al centro dell’attenzione non c’è soltanto il contenuto del video, ma anche altri aspetti relativi alla festa elettorale. Tra questi vi è la segnalazione di fuochi d’artificio e della successiva gestione dei rifiuti lasciati in strada. Il filmato, rimasto online per settimane, è diventato così un caso politico che coinvolge il gruppo dirigente locale del Pd e l’amministrazione comunale appena insediata.
La discussione ora riguarda soprattutto la necessità di chiarire il contesto dell’incontro e i rapporti tra i protagonisti della festa. Nel frattempo, il partito e gli amministratori locali attendono gli eventuali sviluppi degli accertamenti.


