A Mondragone un uomo di 43 anni ha tentato di sfuggire ai controlli imboccando contromano la SS7 Quater. Fermato dopo tre chilometri di inseguimento a sirene spiegate
Un inseguimento da film si è concluso con l’arresto di un 43enne già noto alle forze dell’ordine, che ha tentato di sfuggire a un posto di blocco dei Carabinieri lanciandosi in una fuga contromano sulla SS7 Quater.
L’uomo, privo di patente e alla guida di un’auto già sottoposta a sequestro, è stato fermato dopo tre chilometri di corsa spericolata.
La fuga alla vista dei Carabinieri
I militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Mondragone stavano effettuando controlli di routine sulla circolazione stradale quando hanno notato un’auto sfrecciare a velocità sostenuta.
Alla vista della pattuglia, il conducente ha invertito improvvisamente la marcia tentando di eludere il controllo.
Da lì è iniziato un inseguimento a sirene spiegate, durante il quale l’uomo ha imboccato contromano la SS7 Quater, mettendo in pericolo se stesso e gli altri automobilisti.
L’inseguimento e il blocco del veicolo
L’inseguimento è durato circa tre chilometri, con i militari costretti a coordinarsi per evitare incidenti e fermare il fuggitivo.
La corsa si è conclusa quando l’auto del 43enne, rimasta senza carburante, si è arrestata lungo la carreggiata.
A quel punto l’uomo ha tentato di fuggire a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dai Carabinieri dopo pochi metri.
L’arresto e i reati contestati
L’arrestato dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa e senza patente.
Le verifiche hanno inoltre accertato che l’autovettura era già sottoposta a sequestro amministrativo e non avrebbe potuto circolare.
Il mezzo è stato nuovamente sequestrato e affidato a una ditta convenzionata.

I precedenti e la posizione giudiziaria
Il 43enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona, è stato condotto nelle camere di sicurezza del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Mondragone.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sarà giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
La pericolosità della fuga
Secondo quanto riferito dai militari, il comportamento del fuggitivo ha rappresentato un grave pericolo per la sicurezza pubblica.
Imboccando la strada contromano e accelerando nel tentativo di seminare la pattuglia, ha rischiato di provocare un incidente con conseguenze tragiche.
Solo la prontezza dei Carabinieri ha evitato il peggio, garantendo la sicurezza degli automobilisti in transito.
I controlli sulle strade della provincia di Caserta
L’arresto rientra nei servizi di controllo straordinario del territorio predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, con particolare attenzione alle condotte di guida pericolose e alla circolazione di veicoli irregolari.
Negli ultimi mesi sono aumentate le operazioni di contrasto a comportamenti irresponsabili alla guida, in particolare nei weekend e lungo le principali arterie di collegamento tra il litorale e l’entroterra.
L’elogio dei Carabinieri intervenuti
Il Comandante del Reparto Territoriale di Mondragone ha espresso soddisfazione per la tempestività e la professionalità dei militari:
“Un’azione rapida e coordinata – ha dichiarato – che ha permesso di fermare una persona potenzialmente pericolosa, garantendo la sicurezza dei cittadini.”


