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5 Gennaio 2026

Redazione il Campano

Accoltella la moglie con le forbici: arrestato vigilantes napoletano per tentato femminicidio

Nel Bresciano una lite degenera in violenza: 45enne ferita al collo, il marito finisce in carcere

È accusato di tentato femminicidio Pasquale Raccioppoli, 51 anni, guardia giurata napoletana, arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito la moglie Rita Manganelli, 45 anni, ferendola gravemente al collo con un paio di forbici al termine di una lite domestica. L’episodio si è verificato nella mattinata di sabato 4 gennaio 2026, all’interno dell’abitazione della coppia nel centro di Capriolo, in provincia di Brescia.

Secondo quanto ricostruito, l’aggressione è avvenuta intorno alle 9.30. Il litigio, iniziato in casa, è poi proseguito all’esterno dell’edificio. La donna, in pigiama e con una profonda ferita al collo, è riuscita a fuggire in strada chiedendo aiuto mentre perdeva molto sangue. A lanciare l’allarme è stato un residente, che ha immediatamente contattato il 118 e le forze dell’ordine.

Il ricovero e il Codice rosso

La 45enne è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale Civile di Brescia, dove è stata ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi ma, secondo quanto riferito dai sanitari, non è in pericolo di vita.

Solo pochi giorni prima dell’aggressione, la donna aveva sporto denuncia per maltrattamenti nei confronti del marito. Era stato attivato il Codice rosso e la vittima aveva lasciato l’abitazione familiare dopo aver raccontato episodi di violenza reiterata. Resta ora da chiarire perché la notte precedente all’aggressione fosse rientrata nell’appartamento.

Clan D’Alessandro Castellammare
Immagine di repertorio

L’arresto e l’accusa

I carabinieri della compagnia di Chiari hanno fermato l’uomo poco dopo l’aggressione. Raccioppoli, vigilantes di professione, ha ammesso le proprie responsabilità, parlando di un rapporto ormai compromesso con la moglie. È stato trasferito in carcere con l’accusa di tentato femminicidio.

L’arma utilizzata, inizialmente indicata come un coltello, è stata successivamente identificata in un paio di forbici, sequestrate su disposizione del magistrato di turno Iacopo Berardi.

Al momento dei fatti, i tre figli della coppia, di cui uno minorenne, non si trovavano in casa: da alcune settimane sono ospitati da una parente in Campania.

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica e verificare eventuali ulteriori responsabilità.


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