Una edizione da record quella del Campania Teatro Festival 2026. Numeri roboanti che confermano la cifra dell’evento
Quarantamila spettatori in trentuno giorni di programmazione, sono i numeri del Campania Teatro Festival 2026. La conferma, con numeri da record di un risultato straordinario per la rassegna multidisciplinare diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.
L’evento
La diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival si è trasformata in un vero e proprio successo, probabilmente addirittura annunciato, considerata la qualità della stessa proposta artistica. Numerose le anteprime andate in scena nel corso della stesso festival, con ben 67 debutti, tra i quali “L’ultimo nastro di Krapp / Press Conference”, dittico da Beckett e Pinter con Renato Carpentieri diretto da Roberto Andò, fino alla chiusura con “La creatività è l’intelligenza che si diverte”, esito del laboratorio curato da Euridice Axen e Nadia Baldi con venticinque giovani attrici e attori.

Altro grande successo, in prima mondiale è stato il nuovo spettacolo della Compagnia Thierrée-Chaplin presso il Teatro Mercadante. In quell’occasione il sold out si è verificato fin dai primi minuti successivi alla messa in vendita dei relativi biglietti. Numerosi, inoltre gli artisti internazionali che hanno scelto per la loro prima italiana proprio la città di Napoli ed il Campania Teatro Festival per la le proprie opere.
Tra questi, “Labio de Liebre” del colombiano Fabio Rubiano Orjuela. “Casting Lear” della spagnola Andrea Jiménez, rilettura contemporanea del capolavoro shakespeariano; e di “Ayoub” dell’argentina Marina Otero, che ha portato in scena Gaza e la Palestina attraverso la storia di un amore.“Insieme” di Fabio Marra, un testo nato in Francia nel 2015, tradotto in quattordici lingue e applaudito in tutto il mondo.
Il riscontro
Con la manifestazione ormai chiusa e pronta a ripartire il prossimo anno, si può affermare che l’ulltima edizione del Campania Teatro Festival ha rappresentato un vero e proprio successo di pubblico e critica. Oltre 150 appuntamenti e 105 spettacoli, dal 12 giugno al 12 luglio, per un cartellone che ha coinvolto oltre 80 compagnie in otto sezioni: Internazionale, Italiana, Musica, Danza, Osservatorio, Letteratura, SportOpera e i Progetti Speciali, con la sesta edizione del Sogno Reale e la seconda di Emozioni in viaggio. In più, le Mostre, gli Incontri del Festival e le serate del DopoFestival.
L’Universo di Pace del Campania Teatro Festival 2026 ha animato 16 luoghi tra Napoli e le province della Campania. Cuore della rassegna è stato Palazzo Reale, con il Cortile delle Carrozze e il Giardino Romantico, affiancato da sette ulteriori spazi: Teatro Mercadante, Teatro Politeama, Teatro Nuovo, Sala Assoli, Teatro Tedér, Galleria Toledo e Chiesa di Santa Maria di Portosalvo. Il viaggio teatrale non si è limitato al solo capoluogo, raggiungendo anche Palazzo Coppola a Valle Cilento, la Sala Pasolini di Salerno, i Bipiani di Ponticelli, fino al Parco Urbano di Pinetamare, la località di Tora e Piccilli, il Libero Spazio d’Arte di Avellino, il Mulino Pacifico di Benevento e Palazzo Fazio a Capua.
Da segnalare, inoltre, la politica dei prezzi, più che mai popolari per i singoli eventi. I tagliandi per assistere ai vari spettacoli, hanno infatti avuto un costo oscillante tra i 5 e gli 8 euro. Una direzione artistica, ormai da dieci anni, più che mai attenta a specifiche dinamiche, facendo di questo elemento specifico un vero e proprio tratto distintivo nel panorama dei festival italiani.


