Roberto Fico
Roberto Fico
📍 Napoli

5 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Tavolo anti-caporalato in Campania, Fico: “La Regione farà pienamente la propria parte per tutelare diritti e dignità”

L’iniziativa mira a coordinare azioni integrate tra istituzioni, sindacati e terzo settore per combattere lo sfruttamento lavorativo

Questa mattina a Napoli, a Palazzo Santa Lucia, si è svolta la prima riunione del Tavolo regionale per il contrasto al caporalato. Si è trattato di un momento di coordinamento tra istituzioni, rappresentanti del terzo settore, organizzazioni sindacali e parti datoriali. All’incontro hanno partecipato circa 80 delegati, segnando la ripresa delle attività del Tavolo. Di conseguenza, queste attività proseguiranno con ulteriori appuntamenti tematici anche nei territori. L’obiettivo principale del Tavolo è rafforzare il ruolo della Regione Campania nel coordinamento delle azioni di contrasto allo sfruttamento lavorativo. Inoltre, si promuovono strategie condivise e integrate tra tutti gli attori coinvolti. L’iniziativa rientra nel progetto Su.Pr.Eme. (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze), finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Infine, si colloca nell’ambito di un protocollo d’intesa tra le cinque Regioni del Mezzogiorno.

Il ruolo della Regione e del Tavolo territoriale

In Campania, il Tavolo ha il compito di coordinare le attività di contrasto al caporalato attraverso reti territoriali pubblico-private. L’obiettivo è raccogliere bisogni, istanze e proposte provenienti dai territori per costruire risposte efficaci e strutturate. In questo contesto, il Consorzio Nova svolge un ruolo tecnico di supporto, affiancando le amministrazioni regionali nell’attuazione delle azioni previste dal progetto.

Il Tavolo rappresenta uno strumento essenziale per mettere a sistema le esperienze dei territori e costruire risposte concrete contro lo sfruttamento. Vogliamo favorire l’emersione degli abusi e sostenere le denunce, ma soprattutto accompagnare le persone in percorsi reali di inclusione, rafforzando servizi che vanno dalla regolarizzazione al supporto sociosanitario, dalla formazione alla mediazione linguistica“, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Andrea Morniroli.

Andrea Morniroli
Andrea Morniroli

Strategia integrata e attività future

Le attività del Tavolo proseguiranno con incontri tematici nei territori e interventi mirati alla revisione della legge regionale sull’immigrazione. L’assessore Morniroli ha sottolineato l’importanza di aumentare le risorse e di promuovere la co-programmazione con enti locali, imprese e sindacati. Ha spiegato che solo attraverso interventi integrati su casa, trasporti, lavoro e sicurezza è possibile garantire diritti e dignità. Il Tavolo prevede, inoltre, il rafforzamento dei servizi di accompagnamento e tutela delle persone coinvolte in situazioni di sfruttamento. Questo è in linea sia con le priorità individuate dal progetto Su.Pr.Eme. che con la normativa nazionale sul contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo.

L’impegno della Regione Campania

Sono soddisfatto per la ripartenza del Tavolo regionale, uno strumento fondamentale per rafforzare il nostro impegno contro il caporalato e ogni forma di sfruttamento lavorativo, ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. “La Regione Campania è attiva e farà pienamente la propria parte, promuovendo un’azione sistemica e condivisa tra istituzioni e realtà sociali per tutelare i diritti e la dignità delle persone e migliorare l’intero sistema sociale ed economico“.

La riunione di oggi conferma l’attenzione della Regione Campania nella costruzione di una strategia integrata contro lo sfruttamento del lavoro. Inoltre, viene rafforzato il coordinamento con i territori e consolidata la collaborazione con enti locali, associazioni e partner tecnici. L’obiettivo è garantire una risposta efficace e duratura al fenomeno del caporalato.

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