La Campania affronta una nuova ondata di calore con temperature elevate, afa intensa e misure di allerta della Protezione Civile per tutelare i cittadini e tutta la popolazione
La Campania si prepara ad affrontare una delle prime vere ondate di calore della stagione estiva 2026. Il Centro funzionale multirischi della Protezione Civile regionale ha lanciato un avviso di criticità per le alte temperature, attivo dalle ore 8:00 di sabato 27 giugno fino alle 20:00 di lunedì 29 giugno. La situazione è stata classificata come potenzialmente rischiosa per la salute pubblica, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione. L’aumento termico, infatti, si inserisce attualmente in un contesto di stabilità atmosferica che amplifica gli effetti dell’afa.
Temperature elevate e condizioni climatiche estreme
Secondo le previsioni, il termometro potrebbe superare di 5-6°C le medie stagionali del periodo, segnando valori decisamente sopra la norma. A rendere la situazione ancora più critica contribuiscono l’assenza quasi totale di ventilazione e un tasso di umidità molto elevato, soprattutto lungo le zone costiere. Durante le ore notturne, i livelli di umidità potrebbero raggiungere il 70% tra sabato e domenica e superare addirittura l’80% nella notte successiva, rendendo il disagio percepito ancora più intenso.
Le aree più colpite: interno campano sotto pressione
Le zone maggiormente interessate dall’ondata di calore saranno le aree interne della regione, con particolare riferimento alle province di Caserta e Benevento. Qui, la combinazione tra temperature elevate, scarsa ventilazione e umidità persistente creerà condizioni di forte stress bioclimatico. Anche nelle ore serali e notturne, l’aria resterà pesante, rendendo difficile il raffreddamento naturale degli ambienti e aumentando i rischi per anziani e soggetti fragili.
Le autorità regionali hanno diffuso un vademecum per ridurre i rischi legati ai colpi di calore. Tra le principali indicazioni figurano l’evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, limitare le attività fisiche all’aperto e ridurre gli spostamenti non necessari. È inoltre fondamentale mantenere gli ambienti domestici freschi e ventilati e garantire un’adeguata idratazione. Particolare attenzione deve essere riservata anche agli animali domestici, altrettanto sensibili alle alte temperature.
L’appello dell’assessora regionale
Sulla gestione dell’emergenza è intervenuta l’assessora regionale alla Protezione civile, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale: “Massima collaborazione da parte di tutti, sindaci attivino i monitoraggi per i soggetti fragili”. Le istituzioni regionali hanno ribadito la necessità di un coordinamento capillare sul territorio. “L’avviso entra nel vivo e richiede la massima collaborazione da parte di tutti”, ha dichiarato l’Assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta. Ha inoltre aggiunto: “Rivolgiamo un appello ai cittadini affinché seguano con attenzione le indicazioni diffuse e prestino particolare cura alle persone più esposte agli effetti del caldo intenso”.
L’emergenza afa in Campania mette in evidenza ancora una volta quanto gli eventi climatici estremi stiano diventando sempre più frequenti e intensi. Non si tratta soltanto di una criticità temporanea, ma di un segnale più ampio che richiama l’attenzione sulla necessità di adattamento urbano e sociale. La gestione del caldo estremo richiede non solo interventi emergenziali, ma anche una pianificazione strutturale capace di proteggere le fasce più deboli della popolazione e ripensare gli spazi urbani in chiave climatica.

