carabinieri a Caivano
I carabinieri a Caivano stanno effettuando una bonifica del territorio dopo i recenti eventi
📍 Caivano

7 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Caivano, droga e armi clandestine in casa di un pusher: arrestato un 35enne

Durante un’operazione antidroga i carabinieri hanno scoperto un arsenale artigianale nascosto nell’abitazione dell’uomo

Un’operazione dei carabinieri nata per contrastare lo spaccio di droga a Caivano, in provincia di Napoli, si è conclusa con il sequestro di armi clandestine e l’arresto di un uomo già noto alle forze dell’ordine. Nell’abitazione di un 35enne, i militari hanno trovato cocaina, denaro contante e diverse armi. Alcune di queste erano prive di matricola o di fabbricazione artigianale. Di conseguenza, l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’intervento dei carabinieri a Caivano

L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Caivano nell’ambito di un’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, l’uomo arrestato stava tentando di riattivare una piazza di spaccio già nota nella zona. Pertanto, i carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione del 35enne, un soggetto con precedenti penali, dopo aver raccolto elementi investigativi che facevano ipotizzare la ripresa dell’attività di vendita di droga. L’accesso all’appartamento ha consentito di confermare i sospetti iniziali. Inoltre, sono stati individuati ulteriori elementi di rilievo penale.

La droga e il denaro sequestrati

All’interno dell’abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto 64 grammi di cocaina, già suddivisa e pronta per essere immessa sul mercato, secondo quanto emerso dai primi accertamenti. Insieme alla sostanza stupefacente è stata sequestrata anche la somma di 675 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Il quantitativo di droga e il denaro trovato hanno rafforzato l’ipotesi investigativa secondo cui l’uomo stesse cercando di riprendere in modo stabile l’attività illecita. Inoltre, il materiale sequestrato è stato sottoposto alle procedure previste dalla normativa vigente.

pusher
Immagine di repertorio

L’arsenale nascosto in casa

Durante la perquisizione, i carabinieri hanno scoperto anche un vero e proprio arsenale occultato all’interno di una scatola metallica. Tra le armi sequestrate figura una pistola artigianale in plastica tipo “glock”, originariamente a salve, una penna-pistola risultata funzionante e un revolver privo di matricola. Oltre alle armi, sono state trovate 11 munizioni calibro 9×21 e circa 50 proiettili a salve. La presenza di armi di questo tipo, alcune facilmente occultabili e non tracciabili, ha reso l’intervento particolarmente rilevante sotto il profilo della sicurezza pubblica. Di conseguenza, le armi sequestrate saranno ora sottoposte ad accertamenti balistici per verificare un loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o in altri episodi criminosi avvenuti sul territorio.

Le conseguenze giudiziarie

Il 35enne è stato arrestato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di armi e munizioni. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, che valuterà la sua posizione nelle prossime fasi del procedimento.

L’episodio conferma come le attività di contrasto allo spaccio, soprattutto nei contesti urbani già segnati da una forte presenza criminale, portino spesso alla scoperta di altri reati collegati. La disponibilità di armi clandestine, in particolare di quelle artigianali o prive di matricola, rappresenta un ulteriore elemento di rischio per la sicurezza del territorio. Infatti, questa condizione rende più difficile la tracciabilità e il controllo. Le indagini proseguiranno per chiarire se le armi sequestrate siano state utilizzate in precedenti episodi criminali. Inoltre, verrà verificata l’eventuale esistenza di collegamenti con altre attività illecite nella zona.

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