L’Osservatorio Vesuviano dell’INGV segnala un’accelerazione del sollevamento del suolo: +70% rispetto ai mesi precedenti e 165 scosse in una settimana.
Nuovo allarme sui Campi Flegrei, dove il fenomeno del bradisismo ha mostrato una netta accelerazione nelle ultime settimane. Secondo l’ultimo bollettino dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il suolo si sta sollevando a un ritmo di 25 millimetri al mese, segnando un incremento del 70% rispetto al periodo precedente.
Il ritorno del sollevamento rapido
Dallo scorso 10 ottobre, il monitoraggio ha registrato un cambio di passo evidente nell’attività di sollevamento. Se da aprile a ottobre il ritmo medio era di circa 15 millimetri al mese, ora la velocità è quasi raddoppiata.
Questo incremento ha riportato l’attenzione della comunità scientifica su un’area già classificata come ad alta instabilità geologica, dove il fenomeno di deformazione del suolo è attivo ininterrottamente dal novembre 2005.
Un sollevamento record di 155 centimetri in 20 anni
Le rilevazioni della stazione GNSS di Rione Terra, nel cuore di Pozzuoli, confermano che dal 2005 il suolo si è sollevato complessivamente di 155 centimetri.
Solo nel 2024, l’aumento è stato di 18 centimetri, un dato che evidenzia come la fase attuale rappresenti una delle più intense dell’ultimo ventennio.
Sismicità in aumento: 165 terremoti in una settimana
Parallelamente alla deformazione del suolo, si registra una crescente attività sismica.
Tra il 3 e il 9 novembre, l’area flegrea ha contato 165 scosse, con una magnitudo massima di 2.5.
Ottobre, invece, si era chiuso con 1.050 terremoti, tra cui un evento di magnitudo 3.3 registrato il 5 ottobre, considerato il più energetico del mese.

Le variazioni nell’ultimo anno
Nel corso del 2025, il bradisismo ha mostrato un andamento altalenante.
Tra fine agosto 2024 e metà febbraio 2025 il ritmo di sollevamento si era stabilizzato intorno ai 10 mm/mese.
Poi, un intenso sciame sismico tra il 15 e il 16 febbraio ha determinato un innalzamento improvviso di 1 centimetro, portando la velocità media a 30 mm/mese fino a fine marzo.
Dopo un rallentamento ad aprile, l’attività è ripresa con forza, confermando la natura dinamica e imprevedibile della caldera.
L’interpretazione degli esperti dell’INGV
Gli scienziati dell’INGV sottolineano che la fase di “unrest” – ossia di agitazione vulcanica non eruttiva – in corso ai Campi Flegrei è tra le più lunghe mai documentate.
La deformazione del suolo, associata a micro-sismicità costante e degassamento diffuso, è indice di pressioni interne crescenti, ma al momento non suggerisce un rischio imminente di eruzione.
Tuttavia, la situazione richiede monitoraggio continuo e piani di emergenza sempre aggiornati, soprattutto nei centri abitati di Pozzuoli, Bacoli e Napoli Ovest.
Il rischio percepito e la risposta delle istituzioni
Le amministrazioni locali e la Protezione Civile restano in stato di attenzione, mentre proseguono le campagne informative per i cittadini e gli interventi di adeguamento sismico negli edifici pubblici.
Nei giorni scorsi, il sindaco di Pozzuoli ha ribadito che «la prevenzione e la conoscenza scientifica restano le armi più efficaci contro la paura».
Un equilibrio fragile tra scienza e sicurezza
I Campi Flegrei rappresentano oggi una delle aree vulcaniche più monitorate al mondo, ma anche una delle più densamente popolate.
La sfida per gli esperti e le istituzioni è mantenere un equilibrio tra sicurezza e normalità, evitando allarmismi ma senza abbassare la guardia.
L’aumento del sollevamento del suolo e l’intensificazione sismica confermano che la caldera flegrea resta un sistema in evoluzione costante, che richiede osservazione e prontezza di risposta.
Il nuovo bollettino dell’INGV segna un ulteriore passo in un fenomeno che, ormai da vent’anni, ridisegna il sottosuolo flegreo.
Con un sollevamento medio di 25 millimetri al mese e 165 scosse in una sola settimana, l’area rimane sotto vigilanza scientifica e civile continua, simbolo di un equilibrio fragile tra natura e abitato umano.


