Bonus mamme 2025: domande all’INPS entro il 9 dicembre per ottenere fino a 480 euro; finestra straordinaria fino al 31 gennaio 2026 per chi matura i requisiti dopo.
Con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025, l’INPS ha fissato tempi e modalità per il bonus mamme 2025: la scadenza per presentare domanda è martedì 9 dicembre 2025 (slittamento per festività), con una finestra fino al 31 gennaio 2026 per chi maturerà i requisiti in seguito. L’importo è 40 euro al mese, corrisposti in un’unica soluzione fino a 480 euro.
Chi ha diritto al bonus mamme 2025
Il contributo spetta alle madri lavoratrici (dipendenti o autonome) con almeno due figli e reddito da lavoro annuo non superiore a 40.000 euro. Restano escluse le lavoratrici domestiche. Per due figli, il diritto dura fino ai 10 anni del figlio più piccolo; con tre o più figli si arriva fino ai 18 anni.
Quanto spetta e quando arriva il pagamento
Il bonus è pari a 40 euro mensili per un massimo di 12 mensilità (480 euro) ed è erogato in un’unica soluzione:
- a dicembre 2025 per le domande tempestive;
- entro febbraio 2026 per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 ma non liquidate a dicembre.
Il contributo è esentasse e non rileva ai fini ISEE.

Scadenze: 9 dicembre 2025 e finestra fino al 31 gennaio 2026
Le richieste devono essere presentate entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare: poiché il 7 dicembre è domenica e l’8 dicembre è festivo, il termine slitta al 9 dicembre 2025. Chi matura i requisiti dopo tale data potrà fare domanda entro il 31 gennaio 2026.
Come presentare la domanda
La domanda si invia all’INPS:
- dal portale INPS (SPID, CIE, CNS, eIDAS);
- tramite Contact Center;
- tramite patronato.
Le istruzioni operative sono riportate nella circolare n. 139/2025 e nell’avviso INPS dedicato al “Nuovo bonus mamme 2025”.
Non cumulabilità con la decontribuzione per mamme con 3+ figli
Resta attiva, e prorogata, la decontribuzione fino a 3.000 euro annui per le dipendenti a tempo indeterminato con almeno tre figli: questa non è cumulabile con il bonus mensile (40 euro nel 2025). La beneficiaria dovrà scegliere il regime più conveniente.
Cosa cambia nel 2026: verso i 60 euro/mese (720 euro annui)
Nel Documento programmatico/ddl di Bilancio 2026 è previsto il rafforzamento del bonus: da 40 a 60 euro/mese, cioè 720 euro annui, con lo stesso impianto di requisiti (in attesa del via libera definitivo della Legge di Bilancio). Dettagli su erogazione in unica soluzione o mensile saranno definiti nei provvedimenti attuativi.
Domande frequenti
Il bonus vale anche se ho lavorato solo alcuni mesi del 2025?
Sì. L’importo è parametrato ai mesi di lavoro 2025 in cui sussiste il rapporto, fino a massimo 12 mensilità.
Posso presentare la domanda dopo il 9 dicembre?
Sì solo se i requisiti maturano successivamente, comunque entro il 31 gennaio 2026; in questo caso il pagamento potrà arrivare entro febbraio 2026.
Il bonus fa reddito o incide sull’ISEE?
No: è non imponibile e non rileva ai fini ISEE.
Per il 2025 il bonus mamme è operativo con domanda entro il 9 dicembre e pagamento in un’unica soluzione. All’orizzonte 2026 è previsto il potenziamento a 60 euro/mese, ma servirà attendere l’iter della Legge di Bilancio e le relative istruzioni INPS. Nel frattempo, chi ha i requisiti farebbe bene a presentare la domanda entro i termini per non perdere l’accredito di dicembre.


