Bonus libri 2026

20 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Bonus libri 2026: contributi per gli studenti delle superiori con ISEE fino a 30.000 euro

Bonus libri 2026 in arrivo per studenti delle scuole superiori: contributi comunali per i testi scolastici con ISEE fino a 30.000 euro

Il Bonus libri 2026 si prepara a entrare nel panorama delle agevolazioni per le famiglie con figli a scuola. La misura, inserita nelle riformulazioni legate alla Legge di Bilancio 2026, ha l’obiettivo di alleggerire una delle spese più onerose dell’anno scolastico: l’acquisto dei libri di testo per le scuole superiori. Si tratterà di un contributo economico gestito a livello comunale, con criteri applicativi ancora in fase di definizione.

Bonus libri 2026: cosa prevede la misura

Il nuovo bonus è pensato come un sostegno economico per l’acquisto dei libri scolastici, rivolto agli studenti della scuola secondaria di secondo grado. L’intervento non sarà automatico, ma subordinato alla presentazione di una domanda, secondo modalità che verranno stabilite successivamente.

L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere le famiglie nel far fronte ai costi dei testi effettivamente adottati dagli istituti scolastici, riducendo l’impatto economico all’inizio dell’anno.

A chi spetta il Bonus libri 2026 e requisito ISEE

Il bonus è destinato agli studenti iscritti a:

  • licei
  • istituti tecnici
  • istituti professionali

Il requisito economico principale è l’ISEE, che non dovrà superare i 30.000 euro. Il contributo sarà riservato alle famiglie che non abbiano già beneficiato di altri aiuti per la stessa identica spesa, evitando così sovrapposizioni con misure analoghe.

Bonus libri 2026

Cosa si può acquistare con il Bonus libri 2026

Il contributo potrà essere utilizzato per:

  • libri di testo cartacei
  • testi digitali
  • ebook
  • materiali didattici digitali inclusi nelle adozioni scolastiche

Il bonus sarà quindi spendibile esclusivamente per i testi richiesti ufficialmente dalla scuola e presenti nelle liste di adozione.

Come funziona la richiesta: ruolo dei Comuni

La gestione del Bonus libri 2026 sarà comunale. Spetterà ai Comuni:

  • raccogliere le domande
  • verificare i requisiti
  • erogare il contributo alle famiglie aventi diritto

Come avviene per altri sostegni locali, sarà necessario presentare una domanda corredata dalla documentazione richiesta. In vista dell’apertura dei bandi, è consigliabile predisporre per tempo:

  • ISEE aggiornato
  • documentazione anagrafica del nucleo familiare
  • attenzione agli avvisi pubblicati dal proprio Comune di residenza

Fondo da 20 milioni di euro e regole ancora da definire

La misura sarà finanziata con un fondo complessivo da 20 milioni di euro, destinato ai Comuni e ripartito sul territorio nazionale. Le modalità operative saranno definite con un decreto del Ministero dell’Interno, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero dell’Economia.

Il decreto dovrà chiarire:

  • importi del contributo per famiglia
  • criteri di priorità
  • finestre temporali per la presentazione delle domande
  • modalità di rendicontazione e controllo

Al momento, quindi, l’impianto generale della misura è noto, ma restano da definire i dettagli pratici.

Bonus libri 2026 e altre agevolazioni per studenti

Il Bonus libri 2026 si inserisce in un quadro più ampio di agevolazioni per studenti e famiglie, che comprende borse di studio, bonus scuola regionali e altri contributi legati all’ISEE. La nuova misura punta a rafforzare il sostegno alle famiglie con figli alle superiori, in un periodo di aumento generalizzato del costo della vita.

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