Ancora un episodio di violenza in strada a Napoli, nel quartiere Barra, dove un 48enne è stato ferito in pieno giorno: la Polizia indaga alla ricerca del colpevole
Forte violenza nelle strade della periferia orientale di Napoli. Nella mattinata di mercoledì 13 maggio, un uomo di 48 anni, identificato come Ciro Scotti, è rimasto gravemente ferito in un agguato avvenuto a Barra, quartiere della zona est del capoluogo campano. L’episodio si è verificato intorno alle ore 11 in piazza De Franchis, in un’area frequentata e trafficata anche nelle ore diurne. Secondo le prime informazioni, il 48enne sarebbe stato colpito da diversi proiettili mentre si trovava all’interno della propria automobile. L’agguato è avvenuto in pieno giorno, davanti agli occhi impauriti dei residenti e dei passanti. Un episodio che riporta, ancora una volta, l’attenzione sull’emergenza criminalità che da tempo interessa alcuni quartieri della città.
La dinamica dell’agguato
Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, l’agguato è stato fatto rapidamente e in modo ben organizzato. Un uomo a bordo di uno scooter si sarebbe avvicinato all’auto della vittima e lo avrebbe colpito con tre colpi d’arma da fuoco. Alla guida del mezzo ci sarebbe stato un complice, pronto a garantire la fuga immediata dopo gli spari. I colpi avrebbero raggiunto l’uomo al torace e all’ascella, ferite che hanno richiesto un immediato trasferimento in ospedale. A soccorrerlo sarebbe stata la compagna che, secondo quanto emerso, si era allontanata solo per pochi minuti per una commissione e non avrebbe assistito direttamente alla scena. Tornata sul posto subito dopo l’agguato, lo avrebbe accompagnato d’urgenza all’Ospedale del Mare.
Il ricovero e le condizioni del ferito
Il 48enne è arrivato al pronto soccorso in codice rosso. I sanitari dell’Ospedale del Mare lo hanno immediatamente preso in carico per stabilizzare le sue condizioni. Al momento la prognosi resta riservata, ma il ferito sarebbe stato sottoposto a tutte le cure necessarie per fronteggiare le lesioni riportate. L’uomo, inoltre, era già conosciuto alle forze dell’ordine. Al momento non si esclude nessuna pista e gli inquirenti stanno lavorando per comprendere il movente dell’agguato. Sul caso indaga la Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato di Ponticelli e della Squadra Mobile di Napoli stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Le indagini della Polizia e l’esigenza di più controlli
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire nel dettaglio i movimenti della vittima e dei presunti responsabili nelle ore precedenti all’agguato. Al momento, allo stato attuale delle indagini, non emergono collegamenti diretti con il recente omicidio di Antonio Musella, avvenuto tra l’11 e il 12 maggio nel vicino quartiere di Ponticelli. Quello avvenuto in pieno giorno, per strada, è l’ennesimo episodio di violenza che mette in evidenza l’esigenza di controlli molto più serrati.
La periferia orientale di Napoli è colpita troppo spesso da avvenimenti di questo tipo. I cittadini di quartieri come Barra e Ponticelli continuano a convivere con episodi criminali che alimentano paura e tensione. La presenza della criminalità organizzata resta una delle principali emergenze. Sarebbero necessari non solo più controlli, ma anche una maggiore presenza delle istituzioni e interventi realmente concreti, capaci di offrire alternative soprattutto ai più giovani, troppo spesso cresciuti in contesti altamente difficili.


