Carabinieri
Carabinieri - Immagine di repertorio
📍 Bacoli

12 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Sgominata la “banda dei furti” in appartamento: arrestato latitante dopo un inseguimento tra Monte di Procida e Bacoli

L’operazione dei Carabinieri smantella un gruppo pronto a colpire: trovati nell’auto attrezzi da scasso e una paletta del Comune di Napoli per camuffare i reati.

I Carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli hanno arrestato quattro uomini dopo un pericoloso inseguimento tra Monte di Procida e Bacoli. Tra loro, hanno catturato il latitante 45enne Gennaro Rizzo, ricercato dallo scorso ottobre. Per gli altri tre complici, gli inquirenti hanno formulato anche l’accusa di favoreggiamento. L’operazione delle forze dell’ordine ha assicurato alla giustizia l’intero gruppo criminale in fuga.

Inseguimento tra le strade del centro

Questa mattina, in località Cappella a Monte di Procida, i Carabinieri hanno intimato l’alt a una Fiat 500X nera con quattro uomini a bordo. Il conducente, anziché fermarsi, ha premuto l’acceleratore, dando vita a un rocambolesco inseguimento tra le strade del centro.

Il fuggitivo ha attraversato pericolosamente diverse vie della zona, tentando disperatamente di seminare i militari. La fuga è proseguita per circa tre chilometri, finché l’auto non ha imboccato via Fusaro. Lì, una seconda pattuglia, pronta e coordinata, ha sbarrato strategicamente la carreggiata, impedendo ogni ulteriore manovra.

Senza più vie d’uscita, la vettura ha arrestato bruscamente la sua corsa. I militari hanno bloccato immediatamente il veicolo e hanno fermato i quattro occupanti, ponendo fine alla pericolosa fuga in auto. Gli uomini, però, hanno cercato di fuggire a piedi.

Arresto da parte dei Carabinieri.
Arresto da parte dei Carabinieri – Immagine di repertorio

Poi il tentativo di continuare la fuga a piedi

Dopo aver bloccato il veicolo in via Fusaro, i quattro occupanti hanno tentato un’ultima, disperata fuga a piedi. I militari hanno catturato immediatamente due di loro, mentre hanno inseguito i restanti complici tra le strade di Bacoli. Grazie a un rapido dispiegamento, gli agenti hanno raggiunto il terzo fuggitivo al termine di un inseguimento a piedi, mentre hanno scovato l’ultimo uomo nascosto in un’area rurale della cittadina.

Durante la perquisizione dell’auto, i Carabinieri hanno rinvenuto un vero e proprio kit del perfetto ladro. Tra gli oggetti sequestrati, i militari hanno catalogato quattro chiavi “topolino”, quattordici chiavi universali per porte blindate, una smerigliatrice, due pali in ferro e un passamontagna.

La banda dedita a furti in abitazioni

All’interno dell’abitacolo, i militari hanno rinvenuto anche una paletta segnaletica del Comune di Napoli, probabile strumento per ulteriori raggiri. Dopo le formalità di rito, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per i complici di 31, 27 e 23 anni, mentre ha destinato il 45enne Gennaro Rizzo al carcere di Poggioreale.

Rizzo collezionava già diversi conti in sospeso con la giustizia: era latitante dall’ottobre scorso per un procedimento del Tribunale di Velletri e risultava ricercato da gennaio per un’ordinanza del Tribunale di Napoli Nord. In quell’occasione, il Nucleo investigativo di Napoli aveva smantellato un’organizzazione criminale di 38 persone, accusandole di associazione a delinquere finalizzata a furti in abitazione, ricettazione e truffe aggravate. Con questo arresto, le autorità hanno interrotto la pericolosa latitanza di Rizzo e hanno neutralizzato una banda dedita a numerosi reati predatori nel territorio campano e oltre.

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