Un’occasione imperdibile per scoprire nuovi talenti del cinema e riflettere su storie intense
Il Bagnoli Film Festival è pronto a tornare dal 7 al 10 maggio. Porterà nella città partenopea una serie di eventi cinematografici di grande rilevanza. Il festival, che si svolgerà nella suggestiva location di Bagnoli, offre un’opportunità unica per scoprire film di registi emergenti. Inoltre, saranno presenti artisti che raccontano storie intense e ricche di significato. Quest’edizione promette un programma ricco di anteprime, documentari e cortometraggi premiati. Ci sarà un focus particolare sulle realtà sociali, culturali e storiche che attraversano il nostro tempo.
Un programma ricco di emozioni
Il festival si apre lunedì 7 maggio con la presentazione della rivista di cinema Cinemoi. Sarà un’occasione per riflettere sul panorama cinematografico contemporaneo e per celebrare il talento dei registi emergenti. Alle 20.30, sarà la volta della premiazione dei cortometraggi vincitori. Questo sarà un momento di grande attesa per il pubblico appassionato di corti. Subito dopo, il festival entrerà nel vivo con la presentazione del film Averno Hotel, diretto da Pino Carbone. Si tratta di un’opera che propone Napoli come una metafora dell’albergo del purgatorio. Qui si intrecciano storie che raccontano le sue anime, i suoi vizi e le sue virtù.
Il 7 maggio si chiuderà con una proiezione speciale. Averno Hotel non è solo un film, ma un viaggio attraverso le emozioni più profonde della città. È anche un’opera che invita a riflettere sulla condizione umana, sulle sue fragilità e sulla speranza di redenzione.
Storie di donne, uomini e comunità
Il programma di martedì 8 maggio sarà altrettanto coinvolgente. Il documentario Storie di donne, uomini e comunità di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini esplorerà la ricerca di nuovi legami e nuovi orizzonti. Questi saranno destinati a persone e comunità che cercano di ricostruire un futuro condiviso. Un film che parla di inclusività, solidarietà e la forza di reinventarsi. Alle 20.30, sarà proiettato il documentario Alan – Il racconto di un ignorante di Luca Lanzano. Il documentario racconta la vita dell’artista e musicista Alan Wurzburger. Si tratta di una riflessione sulla creatività e sul valore dell’arte come strumento di espressione e di liberazione.
Un viaggio nell’Albania comunista
Sabato 9 maggio il festival propone un’anteprima napoletana da non perdere: Film di Stato di Roland Sejko. Questo documentario, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, racconta l’Albania comunista attraverso gli archivi cinematografici di propaganda. Un’opera che ripercorre la storia di un regime attraverso il suo strumento di comunicazione più potente: il cinema. La proiezione includerà anche il materiale inedito dell’archivio privato di Enver Hoxha, uno dei leader più controversi del XX secolo. Sempre sabato, un altro film da Venezia: Una cosa vicina di Loris G. Nese, con Mario e Francesco Di Leva, che affronta il tema della memoria e del confronto con un passato che non si può dimenticare. Il regista trasforma la sua storia personale in un film, cercando di colmare un vuoto che lo ha accompagnato per tutta la vita.

La chiusura con Massimiliano Gallo
La giornata finale del festival, domenica 10 maggio, si aprirà alle ore 18 con La salita, l’esordio alla regia dell’attore partenopeo Massimiliano Gallo. Il film ricostruisce l’intervento di Eduardo De Filippo nel 1983 a favore dei ragazzi del carcere minorile di Nisida. Sarà preceduto da una presentazione del critico cinematografico Maurizio Di Rienzo. La salita racconta la ristrutturazione del teatro del carcere e l’istituzione di una scuola di scenotecnica e recitazione. Si tratta di una storia di speranza e riscatto. In occasione della proiezione, Massimiliano Gallo riceverà il Premio Bagnoli Film Festival 2026 per il suo esordio alla regia. È un riconoscimento che celebra il suo talento e la sua sensibilità artistica.
Un festival per tutti
Tutti gli eventi del Bagnoli Film Festival saranno preceduti da incontri con i registi, i produttori e i cast dei film. Questo offrirà al pubblico l’opportunità di entrare nel cuore delle opere e scoprire le storie dietro le storie. Il biglietto di ingresso alle proiezioni sarà di soli 5 euro. Si tratta di un prezzo accessibile che permetterà a tutti di partecipare a questa importante manifestazione culturale. Il festival è sostenuto dalla Regione Campania e dalla Film Commission Regione Campania, nell’ambito del Piano Cinema Campania 2026. Questo progetto mira a promuovere la produzione e la fruizione di film di qualità in tutta la regione.
Con il Bagnoli Film Festival 2026, Napoli si conferma ancora una volta come capitale del cinema e della cultura. È un luogo dove il cinema incontra la vita e dove storie potenti e profonde prendono vita sul grande schermo.


