Spiaggia di Bacoli
Spiaggia di Bacoli

11 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Bacoli, accertamento Tari su un lido militare: il Comune contesta migliaia di euro non versati

Si tratta di un lido militare tra Miseno e Miliscola che avrebbe occupato metri di spiaggia libera.

Accertamento tributario avviato dal Comune di Bacoli per un lido militare che sorge tra Miliscola e Bacoli. Ad annunciarlo è il Sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione. Una tensione, dunque, quella creatasi tra il Comune di Bacoli e il lido militare che, durante la sua attività, come è emerso dagli accertamenti, pare non abbia versato i tributi dovuti.

Al centro delle contestazioni 3.000 metri di spiaggia

Il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha reso noto che una struttura balneare avrebbe occupato abusivamente circa 3.000 metri quadrati di spiaggia libera. Uno spazio libero, dunque, sottratto ai cittadini. Secondo le contestazioni, l’area non sarebbe mai stata dichiarata all’ufficio tributi competente, permettendo così all’attività commerciale di operare senza versare la Tari dovuta negli anni.

In base alle dichiarazioni del sindaco, l’area oggetto dell’ispezione risulterebbe formalmente classificata come zona di “prevalente interesse militare”. Nonostante tale vincolo di destinazione, al suo interno sarebbe stata avviata e gestita un’attività commerciale non autorizzata.

Tributi evasi e spazio sottratto alla fruizione pubblica

Tale operazione di controllo, avviata nei confronti del lido militare, non riguarda solo il recupero dei tributi evasi, ma mira soprattutto a restituire alla pubblica fruizione spazi di grande pregio ambientale e sociale che sono stati sottratti ai cittadini. Attraverso questo intervento strutturale, il Comune riafferma il principio della prevalenza dell’interesse pubblico sulla gestione privata del demanio, garantendo che le risorse costiere siano accessibili a tutti e gestite secondo criteri di trasparenza e conformità normativa.

Sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione
Sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione

Il Sindaco di Bacoli: “Le regole valgono per tutti”

“Dovrà pagare quanto ci ha negato”, ha dichiarato il sindaco, aggiungendo che “le istituzioni devono dare l’esempio” e che “ci sono regole chiare e valgono per tutti”. Dalle dichiarazioni del sindaco di Bacoli, sulla Tari non versata dal lido militare, emerge il necessario rispetto delle regole.

Tra evasioni e sanzioni circa 100.000 euro e non un caso isolato

In base alle stime dell’amministrazione, l’evasione complessiva tra capitali non versati e relative sanzioni si aggirerebbe intorno ai 100.000 euro per l’intero periodo verificato. Tale cifra rappresenta il mancato introito derivante dalla mancata dichiarazione della superficie occupata, un danno erariale significativo che il Comune intende ora recuperare.

Questo del lido militare, su cui si sono concentrati gli accertamenti per la mancata Tari, non è un caso isolato. Accertamenti, infatti anche su un secondo lido militare con evasioni di circa 81.000 euro di Tari non versata negli ultimi tre anni. L’importo finale verrà stabilito al termine degli accertamenti amministrativi, garantendo il diritto al contraddittorio con la controparte. Questa fase assicurerà la correttezza del calcolo tributario e la valutazione di eventuali deduzioni o memorie difensive presentate dal soggetto interessato.

A Bacoli un piano strutturato di verifiche

L’ispezione si inserisce in un piano strutturato di verifica delle concessioni demaniali e nel contrasto alle occupazioni abusive. L’amministrazione comunale rivendica un impegno costante, avendo già restituito alla collettività circa 25.000 metri quadrati di spiaggia negli ultimi anni.

L’iniziativa alimenta il dibattito sulla gestione del litorale, ponendo l’accento sulla necessità di bilanciare le concessioni a terzi con il diritto dei cittadini alla fruizione pubblica della costa. Recuperare questi spazi significa ripristinare la legalità e garantire che il demanio marittimo rimanga un bene accessibile, sottraendolo a utilizzi impropri o privi di titolo autorizzativo.

Abbiamo adottato negli anni pugno duro contro chi non rispettava le regole”, ha dichiarato ancora Della Ragione. “Lo stesso deve valere con chi rappresenta lo Stato”.

E mentre il Comune ha annunciato il proseguimento dei controlli su tutto il territorio il caso solleva un potenziale confronto istituzionale circa la gestione delle installazioni militari costiere, la regolamentazione del demanio e la tutela degli spazi pubblici.

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