scarichi abusivi lago Fusaro
📍 Bacoli

16 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Bacoli, scoperti scarichi abusivi nel lago Fusaro. Il sindaco Della Ragione: “Non vi daremo tregua”

Bacoli, scoperti scarichi abusivi nel lago Fusaro durante i controlli con robot nelle condotte pluviali. Denunce, chiusure e azioni legali annunciate dal Comune.

Arrivano i primi risultati concreti della maxi operazione avviata dal Comune di Bacoli contro l’inquinamento dei bacini lacustri. Nei canali pluviali del lago Fusaro sono stati individuati i primi scarichi abusivi, grazie a un sistema di controlli a tappeto effettuati con l’ausilio di piccoli robot introdotti all’interno delle condotte.

Un’azione definita dall’amministrazione comunale come una svolta nella tutela ambientale del territorio, che segna l’inizio di una fase più incisiva nella lotta contro gli sversamenti illegali.

I controlli con i robot nelle condotte pluviali

Le verifiche hanno interessato le condotte pluviali che affluiscono nel lago Fusaro. Attraverso l’utilizzo di robot in grado di ispezionare l’interno dei canali, i tecnici comunali hanno potuto documentare situazioni di grave irregolarità.

Le immagini e i dati raccolti hanno consentito di individuare gli scarichi abusivi e di avviare immediatamente le procedure previste dalla normativa: denunce, analisi delle acque fuoriuscite e chiusura delle condotte risultate illegali.

L’annuncio del sindaco Della Ragione

A dare notizia delle prime scoperte è stato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha parlato apertamente di un passaggio decisivo nella battaglia per la difesa dell’ambiente.
«Scoperti! Abbiamo trovato i primi scarichi abusivi nei canali pluviali del lago Fusaro. Ve lo avevo promesso. Non vi daremo tregua», ha dichiarato il primo cittadino.

Parole che ribadiscono la linea di fermezza annunciata dall’amministrazione fin dall’avvio dell’operazione.

Josi Gerardo Della Ragione
Josi Gerardo Della Ragione

Denunce, chiusure e analisi delle acque

Secondo quanto riferito dal sindaco, una volta individuati gli scarichi abusivi sono scattati immediatamente gli interventi previsti.
«Vi mostro i primissimi risultati ottenuti dai controlli a tappeto che abbiamo fatto partire sulle sponde dei nostri bacini lacustri. I piccoli robot attivati nelle condotte ci hanno mostrato questi scempi», ha spiegato Della Ragione.

Le condotte illegali sono state chiuse e sono state avviate le analisi delle acque per valutare l’impatto ambientale degli sversamenti.

Il Comune pronto a costituirsi parte civile

L’amministrazione comunale ha annunciato una linea particolarmente dura nei confronti dei responsabili.
«Non permetteremo a nessuno di inquinare Bacoli. E ci costituiremo in giudizio come parte civile per chiedere danni economici contro chi ha osato sporcare l’ambiente del nostro territorio», ha affermato il sindaco.

Un passaggio che apre anche al recupero di risorse economiche da reinvestire nella tutela ambientale.

I fondi reinvestiti nei controlli ambientali

Le eventuali somme recuperate dalle azioni giudiziarie non resteranno inutilizzate.
«Con i soldi recuperati, non solo pagheremo questa attività capillare di indagine con robot. Ma la intensificheremo. Perché solo così potremmo tutelare sempre più a lungo la natura», ha aggiunto Della Ragione.

L’obiettivo dichiarato è rendere strutturale e continuativa l’attività di monitoraggio dei bacini lacustri.

Controlli estesi anche al lago Miseno

L’operazione non si fermerà al lago Fusaro. L’amministrazione ha già annunciato l’estensione delle verifiche anche all’altro bacino simbolo della città.
«Proseguiremo anche sul lago Miseno, senza tregua. Chi ha sbagliato pagherà. Ma, soprattutto, metteremo la parola fine a queste intollerabili forme di offesa verso la città», ha sottolineato il sindaco.

Un messaggio chiaro rivolto a chi, negli anni, ha contribuito all’inquinamento dei laghi.

I ringraziamenti e il lavoro di squadra

Nel suo intervento, il primo cittadino ha voluto ringraziare amministratori e tecnici coinvolti nell’operazione, definendola «un importante atto di civiltà».
«Ringrazio l’assessora ai Lavori Pubblici, Olga Schiano Lo Moriello, l’assessora all’Ambiente, Teresa Scotto di Luzio, ed il presidente del Centro Ittico Campano, Uberto Siola. Ringrazio per l’Ufficio Tecnico Comunale. Insieme, chiuderemo tutti gli scarichi abusivi. È un impegno. Statene certi: ci riusciremo. Un passo alla volta».

La scoperta dei primi scarichi abusivi nel lago Fusaro rappresenta un passaggio chiave nella strategia di contrasto all’inquinamento messa in campo dal Comune di Bacoli. Un’azione che combina tecnologia, controlli serrati e determinazione politica, e che segna l’avvio di una fase più rigorosa nella tutela ambientale dei laghi cittadini.

Lascia un commento