Scarichi abusivi nel lago Fusaro: robot e controlli capillari, il Comune annuncia tolleranza zero
Una vera e propria svolta nella tutela ambientale del territorio di Bacoli. È partita la maxi operazione di contrasto agli scarichi abusivi nel lago Fusaro, annunciata dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione come la più imponente azione di repressione ambientale mai avviata nel comune flegreo. Un intervento strutturato, tecnologicamente avanzato e capillare, che punta a individuare e colpire chi continua a inquinare uno dei bacini naturali più delicati e simbolici dell’area.
Robot e operai nei canali del lungolago
L’operazione prevede un controllo sistematico di tutti i canali presenti lungo il perimetro del lago Fusaro. In campo non solo squadre di operai specializzati, ma anche robot in grado di ispezionare l’interno delle condotte, arrivando in punti difficilmente accessibili con i mezzi tradizionali. Una perlustrazione minuziosa che, come spiegato dal primo cittadino, interesserà «ogni angolo delle pareti delle condotte», senza lasciare zone d’ombra.
«Siamo partiti. Ve l’ho promesso. Troveremo chi scarica abusivamente nel lago Fusaro», ha dichiarato Della Ragione, sottolineando la determinazione dell’amministrazione comunale ad andare fino in fondo nell’individuazione delle responsabilità.
L’investimento pubblico e la linea della tolleranza zero
L’intervento è sostenuto da un investimento di 40mila euro di fondi pubblici, destinati sia alla prevenzione sia alla repressione degli illeciti ambientali. Una scelta politica chiara, rivendicata dal sindaco come atto di responsabilità verso il territorio e le future generazioni.
«Investiamo 40.000 euro di fondi pubblici per prevenire, per sanzionare, per amore dei nostri bacini lacustri», ha spiegato Della Ragione, ribadendo che non ci saranno margini di tolleranza per chi continuerà a inquinare. «Non consentirò a nessuno di inquinare la nostra città», ha aggiunto, annunciando controlli serrati e sanzioni senza sconti.

Il confronto con il passato e i risultati già ottenuti
Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato anche la memoria collettiva sullo stato in cui versava il lago Fusaro negli anni passati. Un invito esplicito ai cittadini a confrontare il presente con un recente passato segnato da degrado e inquinamento.
«Ve lo ricordate cosa era diventato il lago Fusaro? Andatelo a vedere adesso», ha affermato, evidenziando come «la qualità delle acque e di vita della flora e della fauna è nettamente migliorata». Un risultato frutto di interventi progressivi e di una maggiore attenzione alla tutela ambientale, che tuttavia non rappresenta un traguardo definitivo.
“Non possiamo accontentarci”: l’obiettivo dell’eccellenza ambientale
Nonostante i miglioramenti già registrati, l’amministrazione comunale non intende fermarsi. «Ma non possiamo accontentarci. Dobbiamo puntare all’eccellenza», ha dichiarato il sindaco, annunciando che l’operazione proseguirà lungo tutta la sponda del lago e che sarà adottato «il pugno duro contro chi scarica i propri liquami. Senza sconti».
Una presa di posizione netta, che segna una nuova fase nella gestione ambientale del territorio e rafforza il messaggio di responsabilità collettiva nella difesa degli ecosistemi locali.
Il ringraziamento e il valore politico dell’operazione
Nel suo messaggio, Della Ragione ha voluto ringraziare pubblicamente l’assessora all’Ambiente Olga Schiano Lo Moriello per il lavoro svolto, definendo l’operazione «una svolta nella cura del territorio». Un riconoscimento che evidenzia il carattere corale dell’intervento e il ruolo centrale delle politiche ambientali nell’azione amministrativa.
«Insieme, nulla più è impossibile. Un passo alla volta. Anzi. Un canale alla volta», ha concluso il sindaco, sintetizzando lo spirito dell’iniziativa.
La maxi operazione contro gli scarichi abusivi nel lago Fusaro segna un passaggio decisivo per Bacoli, non solo sul piano ambientale ma anche su quello culturale e politico. Un messaggio chiaro rivolto a chi continua a violare le regole, ma anche a una comunità chiamata a difendere uno dei suoi patrimoni naturali più preziosi. La tutela del lago Fusaro entra così in una nuova fase, all’insegna del controllo, della prevenzione e della responsabilità condivisa.


