5 Febbraio 2026
Napoli, spari contro un 39enne al Vomero: le indagini in corso
Ieri sera 4 febbraio, in via Osci nel quartiere Vomero di Napoli, un 39enne è stato protagonista di un episodio intimidatorio.
5 Febbraio 2026
Ieri sera 4 febbraio, in via Osci nel quartiere Vomero di Napoli, un 39enne è stato protagonista di un episodio intimidatorio.
5 Febbraio 2026
Nel novembre scorso, Ylenia Musella, 22enne di Napoli, era stata arrestata insieme a un 17enne con l’accusa di truffa aggravata, sostituzione di persona e violazione di domicilio ai danni di un’anziana aquilana.
5 Febbraio 2026
Un uomo di 44 anni residente a Napoli è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di truffa ai danni di un anziano di Montescaglioso, nel Materano. L’indagine, coordinata dalla Procura di Matera, ricostruisce una truffa avvenuta a novembre.
5 Febbraio 2026
Ventisei guide vulcanologiche abilitate dalla Regione Campania denunciano l’impossibilità di esercitare la propria professione sul sentiero numero 5 del Gran Cono del Vesuvio.
5 Febbraio 2026
Nella tarda serata di martedì 4 febbraio un elicottero dell’Aeronautica militare è intervenuto per un trasporto sanitario d’urgenza dall’isola di Ischia all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, in provincia di Napoli.
5 Febbraio 2026
Un’esplosione causata da una probabile perdita di gas da una bombola di GPL ha sventrato un appartamento al piano terra di una palazzina nel quartiere San Carlo Arena, a Napoli.
5 Febbraio 2026
Un uomo di 51 anni è stato ucciso nella serata di martedì 4 febbraio ad Arzano, in provincia di Napoli, nel corso di un agguato avvenuto in strada.
5 Febbraio 2026
Si terrà venerdì prossimo l’udienza di convalida del fermo di Giuseppe Musella, il 28enne arrestato con l’accusa di omicidio volontario, senza premeditazione, della sorella Ylenia Musella, di 22 anni.
4 Febbraio 2026
eri 3 febbraio, nel rione Conocal di Ponticelli, a Napoli, una ragazza di 22 anni, Ylenia, è morta dopo essere stata accoltellata dal fratello. Secondo quanto riportato da don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, "l’aggressione sarebbe avvenuta per motivi futili".
4 Febbraio 2026
Secondo quanto emerso dall’interrogatorio, il 28enne ha dichiarato agli inquirenti che il motivo del gesto sarebbe stato la musica ad alto volume della sorella, che gli impediva di dormire.