26 Marzo 2026
San Cipriano d’Aversa, dalla camorra alla comunità: la villa del boss diventa un centro giovanile
Agrorinasce e il Comune di San Cipriano d’Aversa inaugurano domani un polo culturale da 700mila euro in una villa confiscata ai Casalesi, affidandone la gestione a 20 giovani locali. La villa del boss sequestrata diventa simbolo di futuro nel nome della legalità. In questi primi giorni di primavera, Agrorinasce inaugura un nuovo centro d’aggregazione giovanile all’interno della villa confiscata a un boss nel Casertano. L’organizzazione restituisce così un simbolo del potere criminale alla comunità locale. Questo progetto di riutilizzo sociale trasforma uno spazio d’illegalità in un luogo d’incontro, cultura e riscatto per le nuove generazioni. Riutilizzo sociale nel nome della












