Anaao Assomed Campania
Anaao Assomed Campania

26 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Anaao Assomed Campania: «Congratulazioni al presidente Fico. Ora subito un cambio di passo su personale, sicurezza, risorse e programmazione»

L’Anaao Assomed Campania saluta l’elezione di Roberto Fico alla guida della Giunta regionale con un messaggio di congratulazioni e un richiamo immediato alle priorità che attendono la nuova amministrazione sul fronte della sanità pubblica. «Rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni a Roberto Fico e gli auguriamo buon lavoro in una fase decisiva per il futuro del nostro Servizio sanitario regionale», scrive la segreteria regionale del sindacato dei medici e dirigenti sanitari.

Un messaggio che, accanto alla disponibilità al confronto, sottolinea l’urgenza di una svolta nelle politiche sanitarie: «La nuova legislatura deve segnare un cambio di passo e di metodo. Nel rispetto dei ruoli, noi siamo pronti a collaborare, ma anche a rivendicare con forza le giuste condizioni di lavoro per chi ogni giorno si spende al servizio della salute».

Personale carente, turni infiniti e burnout: “Servono piani straordinari di assunzione”

La prima criticità indicata è quella ormai storica della carenza di personale. Secondo Anaao Assomed Campania, in molti reparti «si lavora da anni sotto organico, con turni infiniti, pronta disponibilità ripetuta, ferie rinviate e un ricorso strutturale al senso di responsabilità dei professionisti». Una condizione che alimenta burnout, fughe verso altre regioni o all’estero e che finisce per incidere sulla sicurezza delle cure.

Per il sindacato servono piani straordinari di assunzione e stabilizzazione, una programmazione reale del fabbisogno e un rafforzamento complessivo della dirigenza medica e sanitaria.

Carichi di lavoro eccessivi e aggressioni: “Riorganizzare i modelli e garantire sicurezza”

Altro nodo riguarda carichi di lavoro ormai insostenibili e un sistema che chiede alle équipe di “tappare i buchi” organizzativi e di spesa con la mera buona volontà. La nuova Regione, afferma Anaao, dovrà intervenire su:

  • modelli organizzativi obsoleti,
  • burocrazia inutile,
  • necessità di valorizzare il lavoro in équipe,
  • riposi adeguati e ristori economici,
  • ambiente di lavoro sicuro, anche rispetto alle aggressioni nei confronti del personale sanitario.
Anaao Assomed Campania
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“Chiudere la stagione del commissariamento e investire in sanità”

Il sindacato indica come indispensabile anche la chiusura definitiva della lunga fase di commissariamento e affiancamento legata al piano di rientro. «Se vogliamo un vero rilancio della sanità campana – afferma Anaao – è necessario che la Regione possa disporre pienamente degli strumenti di programmazione e delle risorse».

Un percorso che passa sia per il Fondo sanitario nazionale, sia per un utilizzo più strutturale delle risorse regionali: «La sanità non può essere solo un capitolo di spesa da comprimere, ma il principale investimento sociale e civile di questa Regione».

Le priorità: rete ospedaliera, emergenza-urgenza, liste d’attesa, formazione, integrazione territorio-ospedale

Tra le altre urgenze elencate:

  • ripensamento della rete ospedaliera e dell’emergenza-urgenza in chiave di qualità e sicurezza;
  • riduzione delle liste d’attesa attraverso più personale e migliore organizzazione;
  • sostegno alla formazione specialistica e alla ricerca;
  • valorizzazione delle carriere della dirigenza medica e sanitaria;
  • piena attuazione dell’integrazione ospedale–territorio.

“Aprire subito un confronto con i sindacati”

Infine, il sindacato rivolge un appello diretto al nuovo presidente: «Chiediamo a Roberto Fico di aprire al più presto un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria, istituendo tavoli permanenti di lavoro sui nodi più critici».

E conclude: «Non ci interessano annunci, ma scelte coraggiose su personale, investimenti e programmazione. Da queste scelte dipende la possibilità che la Campania esca davvero dalla logica dell’emergenza e diventi un modello di sanità pubblica forte, attrattiva per i professionisti e all’altezza dei bisogni dei cittadini».

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